Ancora frane e strade dissestate
Istituito il limite dei 30 orari su diverse arterie dell’Appennino
VILLA MINOZZO. Il maltempo dei giorni scorsi continua a provocare disagi alla circolazione in tutta la montagna. Ieri la Provincia ha emesso altre 4 ordinanze di limitazione del traffico, tutte legate alle conseguenze delle nevicate e delle piogge di febbraio che hanno attivato frane o danneggiato la vegetazione.
Sulla Sp 61 per Ponte Dolo, in prossimità dell’incrocio con la Sp 9 in comune di Villa Minozzo, una frana di valle ha causato il crollo della banchina stradale. Al fine di rendere sicura la circolazione dei veicoli, è stato quindi istituito un senso unico alternato a vista, con l'introduzione del limite di velocità a 30 km/h.
Solo limite di velocità a 30 km/h invece su tutto il tratto della Sp 107 in comune di Baiso (dall’incrocio con la Sp 7 all’incrocio con la Sp 98 Fondovalle del Tresinaro) e per un tratto di circa 4 chilometri della Sp 27 in prossimità del centro di Baiso fino all’inizio del centro abitato di Roteglia. In entrambi i casi il fondo stradale si presenta dissestato a causa della riattivazione di vari fronti di frana.
A Castelnovo Monti, infine, da domani, giovedì 5 marzo, sarà attivato il senso unico alternato regolato da movieri e limite a 30 km/h per i primi 400 metri della Sp 26 per la Pietra di Bismantova, per consentire la rimozione dei nidi di processionaria e il taglio di piante. Tutti i provvedimenti rimarranno in vigore fino al termine dei lavori. Per informazioni in tempo reale sulla viabilità è possibile consultare il profilo Twitter della Provincia di Reggio Emilia @ProvinciadiRE. (l.t.)
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