Black out dopo la nevicata Il Comune chiederà i rimborsi
SCANDIANO. Scandiano si mobilita, per capire come muoversi con Enel dopo i disagi di inizio febbraio causati dalla nevicata. A quasi un mese dal black out che per giorni ha semiparalizzato il...
SCANDIANO. Scandiano si mobilita, per capire come muoversi con Enel dopo i disagi di inizio febbraio causati dalla nevicata. A quasi un mese dal black out che per giorni ha semiparalizzato il territorio reggiano, proseguono le manovre per ottenere risarcimenti e garanzie sul futuro.
A giorni si riunirà il tavolo di confronto tra Regione ed Enel, con la partecipazione della Provincia. L’ente provinciale ha il mandato dei Comuni per chiedere dettagli sui rimborsi e investimenti sulle strutture esistenti. Sul tema si è mosso anche il gruppo Pd di maggioranza consiliare, che ha presentato un ordine del giorno in cui si chiede al sindaco Mammi di incontrare Enel e Terna per «chiedere con forza una revisione radicale delle modalità organizzative, comunicative e informatiche di gestione di questo tipo di criticità». Ma non solo: si punta ad «una maggiore attenzione alla manutenzione delle reti elettriche e del verde circostante».
Il documento Pd invita poi all'amministrazione ad unirsi agli altri Comuni reggiani per intraprendere azioni legali collettive contro Enel. E infine, ci si concentra sull’organizzazione interna, a valutare «azioni migliorative nell’attivazione del piano neve comunale». (adr.ar.)
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