Gelateria svaligiata a martellate nella notte
Il colpo ai danni del "Ping Pong" di viale Umberto Primo
REGGIO EMILIA. Hanno preso a martellate la porta fino a distruggerla. Poi sono entrati dentro il locale e hanno fatto razzia. Nel bottino, non solo i soldi che erano nel registratore di cassa. Ma anche liquori e dolciumi. È il risultato di un furto avvenuto la notte tra domenica e lunedì alla gelateria Ping Pong di viale Umberto I.
Ad accorgersi del colpo, è stato il titolare del locale, Giovanni Miliè, che arrivato nella gelateria ieri mattina per l’apertura ha ritrovato tutto il suo negozio messo sottosopra, in preda al caos. «Alzata la tenda esterna, hanno scassinato tutto con un cacciavite, prendendo la porta a martellate - racconta - Hanno portato via la tv che avevo sulla parete. Poi hanno rotto il sottocassa, rubando liquori e gomme da masticare. Sono davvero molto arrabbiato».
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Più volte Miliè aveva in passato segnalato al Comune il fatto che la zona era estremamente buia, rendendo la sua gelateria un luogo ad alto rischio di furto. «Le mie segnalazioni non sono servite a niente - spiega ancora Miliè – c’è un lampione che non funziona e tutti i miei amici mi dicevano: prima o poi ti scassinano il locale. Alla fine è successo davvero».
Sul posto non sono presenti le telecamere di videosorveglianza. Di conseguenza difficilmente si potrà risalire ai responsabili del furto. «Qui la situazione è una vera bomba ad orologeria - conclude Miliè - e ho chiamato anche i vigili, ma non è successo niente». Secondo i primi accertamenti, il danno ammonterebbe a circa duemila euro.
«Mi hanno completamente distrutto la porta. Ma è chiaro che chiunque sia venuto qui è un disperato. Cosa se ne fanno di liquori e gomme da masticare? Ormai c’è una vera guerra tra poveri». Ma, poche ore dopo il furto, ieri pomeriggio dal Comune si sono fatti vivi per riparare il lampione. «Dopo il danno, la beffa – conclude Miliè – Se fossero venuti prima si sarebbe evitato questo furto».
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