«Gioco d’azzardo, tanti contro ma il governo lo favorisce»
CAVRIAGO. È un vero e proprio grido d’allarme, quello che i 5 Stelle cavriaghesi hanno lanciato al governo Renzi. «Nonostante Regioni e Comuni stiano cercando di contrastare la diffusione del gioco...
CAVRIAGO. È un vero e proprio grido d’allarme, quello che i 5 Stelle cavriaghesi hanno lanciato al governo Renzi. «Nonostante Regioni e Comuni stiano cercando di contrastare la diffusione del gioco d’azzardo – spiegano i consiglieri pentastellati – che ha gravi conseguenze sociali e che presenta un sottobosco nel quale opera indisturbata certa criminalità, a Roma si muovono in controtendenza. Il governo appare sordo alle richieste di tutela delle fasce più deboli della popolazione, le quali sono più esposte al rischio di contrarre una dipendenza, quella del gioco compulsivo, in grado di ridurre sul lastrico interi nuclei familiari. Comuni e Regioni stanno cercando di arginare il fenomeno – aggiungono – ponendo allo studio agevolazioni e incentivi per i locali che rinuncino a certe diavolerie, oppure puntando su progetti di progressiva eliminazione. Nel mentre, però, il governo “gioca” (è il caso di dirlo) contro, nell’interesse dei lobbisti delle industrie del gioco d’azzardo, consentendo loro di aggiornare gli impianti slot ormai obsoleti con le più moderne (e pericolose) Vlt, che accettano banconote e si prestano maggiormente al riciclaggio di denaro sporco. E imperi del gioco come Lottomatica – conclude il Movimento 5 Stelle – si vedono condonate le multe, le tasse non aumentano, e possono anche rinnovarsi per fare girare meglio lo sterco del diavolo, a scapito dei cittadini e delle istituzioni che li vorrebbero tutelare». (m.r.)
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