L’addio di tutto il paese a Volmer
Boretto: tanta gente ai funerali di Calzolari, appassionato di storia e benefattore
BORETTO. “Volmer va considerato a tutti gli effetti un benefattore del paese”. Così don Gianfranco Caleffi, durante l’omelia, ha salutato Volmer Calzolari, il 66enne di Boretto morto domenica all’ospedale di Guastalla. L’uomo era conosciutissimo per la sua passione per la storia borettese, che lo aveva portato a realizzare diverse pubblicazioni e all’organizzazione di molteplici eventi. Ieri mattina in tanti, in basilica, hanno salutato l’amico e portato conforto alla famiglia, che negli ultimi mesi – dopo che l'uomo era stato colpito da un’ischemia – gli è stata vicino e lo ha assistito, sia nel ricovero all’ospedale di Correggio che nella degenza a casa.
Ad accogliere la salma, sul portone della basilica di San Marco, una grande effigie del beato Artemide Zatti, donata proprio dallo stesso Calzolari alla chiesa in occasione del 60.mo anniversario di matrimonio dei genitori, qualche anno fa. Proprio alla figura di Zatti – borettese d’origine poi trapiantato in Argentina - Calzolari era molto legato, ed era stato lui a organizzare l’intitolazione della piazza di Santa Croce al beato, e la realizzazione di una scultura in bronzo.
Grande passione di Calzolari era la storia, e nel corso degli anni ha saputo raccogliere in casa sua centinaia e centinaia di giornali, manifesti e fotografie che riguardano Boretto. Numerose, inoltre, le pubblicazioni che ha curato: dal calendario con le ricette tipiche, ai cinque volumi “Boretto vecchie immagini”.
«In questi mesi difficili – ha spiegato il parroco – Volmer non ha mai fatto pesare la sua condizione e ha affrontato la riabilitazione con serenità, e proprio la figura di Zatti gli ha fornito un importante appoggio. Il suo impegno nel volontariato e nella ricerca non gli ha mai fatto perdere di vista la famiglia, per la quale si è sempre impegnato molto».
Calzolari lascia la moglie Anna, i figli Matteo e Beatrice con le loro famiglie, l’anziana madre Iolanda, la sorella Rita e altri parenti.
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