«Contro l’amianto una “potenza di fuoco” mai vista»
CASALGRANDE. «Nessuna leggerezza, e men che meno sottovalutazione. Anzi». Risponde con toni decisi il sindaco di Casalgrande Alberto Vaccari, dopo le polemiche dei giorni scorsi dei consiglieri di...
CASALGRANDE. «Nessuna leggerezza, e men che meno sottovalutazione. Anzi». Risponde con toni decisi il sindaco di Casalgrande Alberto Vaccari, dopo le polemiche dei giorni scorsi dei consiglieri di opposizione 5 Stelle sulla gestione dei tanti manufatti in amianto ancora presenti sul territorio. Il primo cittadino rivendica il lavoro fatto, e respinge ogni accusa: «È solo grazie alla tenacia con cui stiamo lavorando sul tema che, dopo pochi mesi di mandato, abbiamo già avviato decine e decine di procedure di verifica, valutazione e ordinanza di intervento», sostiene. Vaccari fa notare che lo sforzo è stato superiore al passato, con l’utilizzo di «una “potenza di fuoco” mai vista. È anche stato creato un ufficio ad-hoc che ci pone indiscutibilmente in evidenza nel panorama dei comuni italiani. Come condiviso coi cittadini sia in campagna elettorale che negli incontri mensili, ogni singolo caso viene valutato in considerazione della pericolosità e delle esigenze produttive che vi insistono». I 5 Stelle hanno attaccato l’amministrazione per una proroga su un intervento in un’attività produttiva. «Non concedere la proroga avrebbe messo a forte rischio il proseguimento della produzione grazie alla quale decine di famiglie godono di un reddito, e auspico che i consiglieri del Movimento 5 Stelle non vogliano mettere per strada i lavoratori», commenta acido il sindaco. «Sul tema dell’ambiente ognuno può spararla più grossa dell’altro, ma quando si amministra occorre sempre guardare gli effetti delle proprie decisioni sui mille aspetti della comunità». (adr.ar.)
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