Ma aumentano le malattie professionali
Secondo il report Anmil nella nostra provincia nel 2013 i casi sono raddoppiati rispetto al 2009
REGGIO EMILIA. L’indagine presentata ieri non poteva che partire dai dati nazionali sugli infortuni sul lavoro, riferiti al 2013, anche questi in calo in tutti i settori produttivi, passati dai 790.212 del 2009 ai 605.484 del 2013. E a Reggio aumentano i casi mortali.
In Emilia Romagna gli infortuni sono diminuiti passando dai 107.690 del 2009 agli 83.304 del 2013, così come è avvenuto nella nostra provincia. A Reggio dai 14.636 infortuni sul lavoro del 2009 si è arrivati agli 11.285 del 2013. L’inversione di tendenza rispetto al 2009 vale anche per gli infortuni mortali che in Italia sono scesi ai 719 del 2013 rispetto ai 1.050 del 2009, con un rapporto che si riflette anche sui dati regionali (91 nel 2009 diventati 63 nel 2013).
In controtendenza, invece, il dato nella nostra provincia che nel 2013 ha visto aumentare il numero degli infortuni mortali (compresi quelli dovuti a incidenti casa – lavoro) dai 5 del 2009 agli 11 del 2013. Sono invece in forte crescita le malattie professionali che hanno colpito uomini e donne e che in Italia sono passate dalle 34.962 del 2009 alle 51.334 del 2013, mentre in Emilia Romagna l’aumento è stato ancora più marcato passando dalle 4.938 del 2009 alle 7.885 del 2013. A Reggio dove si è registrato quasi un raddoppio, passando dalle 866 del 2009 alle 1.715 del 2013. Un ultimo dato riferito al settore sanitario vede le donne colpite da malattie professionali crescere del 20.5%. (r.f.)
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