Senza acqua e gas, connessione troppo cara
Montecchio: protesta di una trentina di famiglie in via per San Polo. Il sindaco: «E’ una strada privata»
MONTECCHIO. «E’ surreale che nel 2015 ci siano case in cui non arrivano né l’acqua né il gas. E’ una condizione da paese del terzo mondo». È con queste parole che Cinzia Notari, residente in strada Per San Polo, inizia a raccontare una disavventura che dura da 50 anni.
«Sono venuta ad abitare nella casa di mio padre, e che prima di mio padre era di mio nonno – spiega – e qui è sempre stato così. Ma io ho tre bimbi piccoli: per accendere il camino e riscaldarli mi devo alzare ogni giorno alle 5, e correre a casa da lavoro ogni volta che posso per mettere legna sul fuoco. Abbiamo i bomboloni di gpl – dice – ma ne consumeremmo uno a settimana. E comunque il gpl costa sempre 92 centesimi al litro, sono soldi». Nella sua condizione si trovano circa 30 famiglie, alcune residenti in strada per San Polo e altre residenti sulla statale.
«Gli impianti del Comune arrivano fino alla concessionaria Opel – racconta la cittadina – dopo dovremmo pensarci noi perché la nostra strada è privata. Ma si parla di tre chilometri e i lavori richiederebbero un totale di almeno 10mila euro a famiglia». Non è solo la mancanza di gas, tuttavia, a costringere Cinzia Notari e vicini a vivere in condizioni disagiate. «A noi non arriva l’acqua dell’acquedotto – spiega Camillo Villani, residente in strada Per San Polo e segretario di Legambiente Val d’Enza – e abbiamo sempre usato quella dei pozzi. Tuttavia riteniamo che per colpa di una ditta che, poche centinaia di metri sopra di noi, smaltisce ferro e rifiuti tossici, le falde siano inquinate. Le analisi hanno rivelato un alto contenuto ferroso, e quindi abbiamo iniziato a usare l’acqua del pozzo solo dopo averla fatta bollire. Per tutto il resto usiamo l’acqua minerale. Abbiamo chiesto al Comune di intervenire e soprattutto fare analisi sull’acqua – aggiunge Villani – ma senza una raccolta firme Arpa non esce».
Questa volta, però, forse per il potere dei social network su cui Cinzia Notari si è lamentata, alcune risposte sono arrivate: «I problemi delle reti che servono le case di campagna c’è in qualsiasi Comune – ha commentato il sindaco Paolo Colli – Quando furono costruite non ci si poneva il problema. Cosa che invece accade con le nuove urbanizzazioni, per le quali è obbligatorio predisporre preventivamente gli allacciamenti. Sulla fornitura del metano, però, ci sarà a breve un’opportunità: a fine anno (novembre) sarà bandita la gara per la fornitura del metano in provincia di Reggio». (m.r.)
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