Gazzetta di Reggio

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Botte e sevizie a moglie e figli, arrestato

di Andrea Vaccari
Botte e sevizie a moglie e figli, arrestato

Cadelbosco Sopra: l’ultima di una lunga serie di aggressioni da parte del 45enne spinge la donna a rivolgersi ai carabinieri

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CADELBOSCO SOPRA. Vivere con lui, ormai, era diventato un incubo. La moglie e i figli erano infatti costretti a sopportare ogni tipo di angheria, dal fatto che l’uomo utilizzasse i soldi solo per soddisfare i suoi vizi fino alle violenze più inaudite: botte, ferimenti, addirittura morsi. Tutti questi anni di sevizie sono culminati con l’arresto di un 45enne, finito in manette in seguito all’intervento dei carabinieri della caserma di Cadelbosco Sopra, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. In tutto questo tempo gli abusi non erano mai stati denunciati a causa del terrore che soggiogava i familiari dell’uomo.

A giugno dell’anno scorso, ad esempio, il bruto con un pugno aveva sfondato il timpano della moglie. Ma, in ospedale, la donna evitò di riferire che il responsabile era l’uomo che aveva sposato, che in più di un’occasione l’aveva anche minacciata di morte e che aveva paura di denunciare per chissà quali ritorsioni. Paura non solo nei suoi confronti, ma anche delle reazioni che la denuncia avrebbe scatenato fra i familiari, contrari al fatto che la donna mettesse le forze dell’ordine al corrente di quanto stava avvenendo.

Ma l’ultimo episodio ha rappresentato la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Nei giorni scorsi, una mattina, dopo essere stata picchiata, morsicata a un braccio e graffiata ripetutamente con un coltello da cucina, la donna è fuggita di casa. E nel pomeriggio è stata raggiunta dai figli, anch’essi esasperati (e a loro volta picchiati e morsicati) dal 45enne, che pretendeva la loro auto pur essendo sprovvisto di patente. Quando mercoledì mattina la donna è stata convocata in caserma dai carabinieri di Cadelbosco Sopra, dall’esterno non poteva fare a meno di sentire le urla del marito che cercava di aggredire i figli mentre attendevano la madre in strada.

Chiamata a reagire, e decisa a tutelare i suoi ragazzi (poco più che ventenni) che negli ultimi giorni erano sempre più finiti nel mirino del padre violento, ha deciso di sporgere denuncia. La denuncia della madre, seguita da quella di una dei due figli, hanno spinto i carabinieri ad arrestare il 45enne, ora finito in manette con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

Al termine di questa brutta avventura, la famiglia ha fatto ricorso alle cure mediche: a fronte delle contusioni rimediate, madre e figlia se la caveranno con 20 giorni di prognosi, il figlio con 15.

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