Dalla Polonia un patriota made in Reggio
Si è trovato anche un pezzo di Reggio conosciuto e insieme ignoto, in Polonia. Molti conoscono via Joseph Wybicki, la strada che taglia in due il quartiere della Rosta Nuova, ma pochissimi sanno la...
Si è trovato anche un pezzo di Reggio conosciuto e insieme ignoto, in Polonia. Molti conoscono via Joseph Wybicki, la strada che taglia in due il quartiere della Rosta Nuova, ma pochissimi sanno la storia che ha portato alla titolazione. Wybicki era un patriota e musicista polacco che alla fine del ‘700 si unì agli esuli guidati da Jan Henryk Dobrowski. Insieme, si allearono con le truppe napoleoniche in chiave anti-prussiana e anti-russa, per ottenere l’indipendenza della Polonia. E nel 1797 si trovarono in servizio a Reggio Emilia, sede della Repubblica Cisalpina, per aiutare i repubblicani. Qui Wybicki scrisse la Mazurek Dobrowskiego (Mazurka di Dobrowski), dedicata al suo generale e alla sua terra. Una mazurka allegra e trascinante, che venne cantata per la prima volta fra il 10 e l’11 luglio 1797 nelle strade reggiane, vicino al palazzo vescovile. Nel 1926 questo canto è diventato inno nazionale polacco, e nei decenni è stato usato come una sorta di inno “slavo” in diverse nazioni balcaniche, fra cui la ex Jugoslavia.
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