Gazzetta di Reggio

Reggio

«Gianni era un riferimento per i ragazzi della Vigna»

Lutto alla cooperativa sociale dove lavorava il 46enne vittima di un incidente Coordinava i turni degli operatori, il giorno della tragedia tornava dal lavoro

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Era una persona solare e un collaboratore di grande esperienza. Mercoledì, aveva avuto il turno di mezzo che si era concluso alle 16.30. Quando c’è stato l’incidente era di ritorno a casa proprio dal lavoro. Siamo tutti sconvolti...».

Alla cooperativa sociale “La vigna” di via Zatti pesa come un macinio la notizia della morte di Gianni Baccega. Il 46enne abitava a Traversetolo in provincia di Parma, ma aveva vissuto anche a Reggio e era ancora di casa: da anni, infatti, lavorava con i ragazzi della cooperativa che gestisce le isole ecologiche di Iren tra le province di Parma e Reggio. Ne coordinava i turni di lavoro, la gestione delle isole ecologiche, le uscite per gli spazzamenti. «Era una figura di riferimento della nostra cooperativa» assicurano.

Il 45enne che tutti conoscevano e chiamano Mauro, mercoledì pomeriggio, era in sella al suo Burgman e stava percorrendo via Bora tra Tortiano e Traversetolo, in provincia di Parma. E’ stato all’altezza di un negozio di ortofrutta che è avvenuta la tragedia. Per cause ancora in corso di accertamento da parte della polizia municipale della zona, si è scontrato con un Fiat Ducato che procedeva in direzione opposta. E che, dai primi rilievi, si stava infilando in un passo carraio.

L’impatto è stato terribile e devastante.

Lo scooterone è andato in mille pezzi. Gianni Baccega è stato travolto. Per lui non c’è stato praticamente nulla da fare. E’ morto prima che potessero arrivare sul posto i mezzi di soccorso.

Davanti alla tragica scena, pochi istanti dopo l’incidente, è capitata per caso la suocera che alla vista del mezzo lo ha subito riconosciuto. Quando si è avvicinata ha dovuto vedere a terra il corpo senza vita del genero.

Baccega era originario di Torino. Viveva a Traversetolo da qualche anno. Prima aveva abitato a Basilicanova. Sposato con Alessandra, era padre di tre bambini di 8, 6 e la piccola di soli 4 anni. Un padre esemplare, che amava moltissimo i suoi figli: così tutti lo ricordano.

Per sapere la data dei funerali ancora bisogna attendere. Il magistrato infatti non ha ancora liberato la salma, in attesa di decidere se far eseguire ulteriori accertamenti medico-legali. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google