Gazzetta di Reggio

Reggio

Giovani stilisti sul podio grazie al Premio Maramotti

Giovani stilisti sul podio grazie al Premio Maramotti

I riconoscimenti saranno assegnati domani mattina (ore 10) all’Università Protagonisti gli studenti del “Chierici” e del “Nobili” con le loro creazioni

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Domani mattina, a partire dalle ore 10, nell’Aula Magna “Manodori” dell’Università di Modena e Reggio (in viale Allegri) sarà assegnato il Premio di Studio Giulia Maramotti per l'anno scolastico 2013-2014.

Il riconoscimento, istituito in memoria della socia fondatrice Giulia Maramotti nota per i suoi innumerevoli meriti formativi, viene promosso annualmente dal Soroptimist Club di Reggio su incarico della Fondazione Maramotti.

Come di consueto verranno assegnati sei premi a favore degli studenti del Liceo Artistico “Chierici”e dell'Istituto “Nobili” i quali hanno proposto una mini collezione rielaborando fantasie classiche quali righe, pois e tartan.

Ospite della giornata sarà Simonetta Gianfelici, top model, fotografa, attrice e oggi fashion consultant e talent scout. Nel giugno 2013 il Ministro della Cultura e della Comunicazione della Repubblica Francese Madame Aurélie Filippetti ha conferito a Simonetta Gianfelici l'Alta Onorificenza di Chevalier de l'Ordre des Arts et des Lettres" (Cavaliere dell'Ordine delle Arti e delle Lettere). Tale riconoscimento vede tra le motivazioni principali il costante impegno che la nota top model e talent scout ha dedicato nel corso degli anni alla diffusione delle Arti e delle Lettere in Francia e nel mondo intero.

Quanto al Premio Giulia Maramotti è stato istituito a metà degli anni ’70 da Achille Maramotti, per commemorare la memoria della madre, in collaborazione con il Soroptimist Club di Reggio Emilia. Ogni anno vengono assegnati sei premi agli studenti che si sono contraddistinti nell'elaborazione di un progetto oltre alla possibilità di effettuare uno stage nel Gruppo Max Mara per i primi classificati. Negli anni si è cercato di strutturare il concorso in modo da promuovere, apprezzare e valorizzare il patrimonio culturale ed artistico della città di Reggio, cercando nello stesso tempo di sviluppare quelli che sono i trend della moda e gli interessi degli studenti.

Nel 1997 , per esempio, in occasione del bicentenario del tricolore il concorso toccò il tema della rivoluzione e del neoclassicismo Si richiese ai ragazzi un'analisi delle fogge e gli elementi decorativi dell'abito femminile rapportati all'età moderna. Nell'anno scolastico 2013/2014 si è chiesto di creare una mini collezione rielaborando quelle che vengono considerate le fantasie più classiche quali righe, pois, tartan: evergreen della moda più attuale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google