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L'INIZIATIVA

Nuvole Partigiane: la Resistenza diventa un fumetto

Nuvole Partigiane: la Resistenza diventa un fumetto

L'iniziativa dell'Anpi concepita in collaborazione con Comics e l'agenzia di comunicazione Babele: esce il primo numero ispirato alla storia di Anita Malavasi

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REGGIO EMILIA. La Resistenza diventa fumetto per raccontarsi come una vicenda nè epica nè retorica di uomini e donne dilaniati dagli stessi sentimenti contradditori dei giovani d'oggi. Sono questi i destinatari del progetto "Nuvole partigiane", che porta sul trimestrale Notiziario Anpi la storia di "Anita", un personaggio di fantasia che si ispira (ma solo nel nome) alla partigiana Anita Malavasi.

Il primo episodio, quattro pagine di strisce disegnate dal titolo "La spia", è stato pubblicato sul numero 9 di gennaio-marzo, stampato in 2 mila copie. Gli altri cinque, per un totale di 24 pagine, appariranno sui numeri successivi. L'iniziativa, concepita dall'Anpi in occasione del 70° della Resistenza, nasce in collaborazione con la Scuola Internazionale Comics, che ha una delle sedi a Reggio, in via Roma, e con l'agenzia di progetti culturali Babele.

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L'associazione partigiana ha messo a disposizione gli strumenti conoscitivi essenziali. Giuseppe Zironi, l'insegnante e tutor della scuola Comics che ha sovrinteso alla sistemazione redazionale del testo, chiarisce: «Il nostro obettivo non era ricostruire un periodo storico, ma dare vita all'immaginario della Resistenza».

Anita è una ragazza della borghesia del centro storico, che un giorno incontra sotto il portico del Broletto il suo compagno di scuola Primo, che l'abbraccia e le consegna un foglio prima di fuggire ed essere ucciso dai militi della Repubblica sociale che lo inseguivano. A casa Anita incomincia a maturare una coscienza antifascista...

Gli autori del soggetto sono giovani ex-allievi di Comics. «Le nostre idee - riferisce Andrea Pomes - le abbiamo sottoposte al vaglio di Zironi». «Ho contribuito alla realizzazione della storia - aggiunge Valeria Vasirani - con grande soddisfazione, essendo da anni iscritta all'Anpi. Avendo trent'anni, interpreto la Resistenza con la mentalità dei giovani d'oggi». Tommaso Ronda ha fornito il contributo dei disegni.

 

 

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