Sylvester, lo specchietto al centro della perizia
Depositato il risultato dell’accertamento che ha analizzato la visuale dell’autista L’avvocato della famiglia: «Esito confortante per i quesiti posti dall’accusa»
REGGIO EMILIA. «L’esito di questa integrazione peritale è sicuramente molto confortante». L’avvocato Andrea Pellegrini commenta così l’ultima “puntata” dell’incidente probatorio del caso di Sylvester Agyemang: il 14enne rimasto ucciso alla fermata del bus nel gennaio di un anno fa.
Ieri mattina, il consulente della procura ha depositato l’ultima parte dell’elaborato della perizia sul Jumbo di Seta su cui viaggiava lo studente di Rubiera: la parte, cioè, relativa all’esame sul campo eseguito due domeniche fa proprio alla fermata di Santa Croce, teatro dell’incidente, facendo uscire il mezzo sotto sequestro ormai da diversi mesi.
Due i principali quesiti proposti dal pubblico ministero Stefania Pigozzi, titolare dell’inchiesta, a integrazione della perizia e a cui quest’ultimo accertamento ha dovuto rispondere: il funzionamento dei monitor interni e - cruciale - se dallo specchietto laterale destro l’autista era in grado o no di vedere quello che succedeva all’ultima porta. Quella dalla quale è sceso Sylvester e dalla quale è caduto, dopo essere rimasto intrappolato con lo zaino, sbattendo prima contro il mezzo stesso e poi finendo sul marciapiede quando il mezzo è ripartito anche se lui stava ancora a metà. Trovando, purtroppo, la morte.
Le risposte dei periti diventano dunque cruciali riguardo la posizione dell’autista: quello che ha sempre negato di essersi accorto dell’accaduto, al punto che per diversi mesi sotto accusa erano finiti un altro autista e un altro Jumbo nell’erronea convinzione da parte della Municipale che da quello e non dal primo il ragazzino fosse caduto. L’incidente probatorio – indagati sono l’autista e Seta – si concluderà il prossimo 1° aprile. Intanto, ieri a Bologna è iniziata anche la causa civile contro Seta stessa, intentata dalla famiglia con l’avvocato Pellegrini. Anche la perizia, completa, evidentemente rientrerà nella documentazione.
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