Il centrodestra rinuncia «Non faremo le primarie»
Annuncio di Negri e Bizzocchi in vista delle amministrative a Canossa e Luzzara «Abbiamo contattato tutti i responsabili dei partiti, ma ci hanno risposto picche»
CANOSSA. Niente da fare: le primarie del centrodestra non si faranno. Ad annunciarlo, con malcelata delusione, sono Manuel Negri di “Ricostruiamo il Paese con Flavio Tosi” e il segretario provinciale di “Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale” Alberto Bizzocchi. «Abbiamo contattato tutti i responsabili dei partiti di destra – spiega Negri – ma ci hanno risposto picche. Noi comunque restiamo convinti che le primarie siano lo strumento più democratico possibile e continueremo a lavorare per ottenere l’unità di tutto il centrodestra».
«È il solo mezzo che abbiamo per dare ai cittadini un’alternativa alla sinistra che impera da anni – aggiunge Bizzocchi –. Se non ci presentiamo alle elezioni uniti, non abbiamo speranze: tutt’al più si può ottenere un consigliere, ma si fa sempre un piacere alla sinistra. E soprattutto le rare volte in cui la sinistra è spaccata bisogna approfittarne: a Canossa, per esempio, alle elezioni del 17 maggio si presenteranno Luca Bolondi del Pd (il vincitore delle primarie del centrosinistra) e l’ex sindaco Gennari. A Guastalla, 6 anni fa, era capitata la stessa cosa e la destra ha vinto. Ma se non lasciamo da parte personalismi e attaccamenti ai simboli – conclude Bizzocchi – le nostre possibilità sono ridotte».
«Dobbiamo puntare su ciò che ci accomuna – dice Negri – e non sulle differenze. Dobbiamo farlo per i nostri elettori: stare uniti è un segno di responsabilità e maturità. Se gli altri partiti di destra dovessero cambiare idea, si facciano avanti. Per le primarie non c’è più tempo, ma potremo ragionare insieme per formare una lista che possa rispecchiare i bisogni dei cittadini di Luzzara e Canossa. La politica non può più essere calata dall’altro; deve venire dal basso». (m.r.)
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