Muore il fornaio “Tino” per un malore improvviso
Guastalla: infarto mentre attraversava la strada per raggiungere il suo negozio Quinto Mazzini, 67 anni, gestiva la panetteria che fu del padre. Lunedì i funerali
GUASTALLA. Aveva compiuto quel tragitto migliaia di volte, per passare da casa al laboratorio del suo panificio. Ma ieri mattina un improvviso malore lo ha colpito mentre stava attraversando la strada, stroncandolo sul colpo. Pieve perde uno dei suoi personaggi storici, quel "Tino" che da decenni vendeva il pane nella frazione guastallese, diventando una di quelle figure che quotidianamente le persone incontravano quando uscivano per le loro commissioni. La morte di Quinto Mazzini, 67 anni, ha sconvolto Pieve e si è rapidamente sparsa a Guastalla, dove tutti sono rimasti increduli. Quella che doveva essere una normale giornata di lavoro per Tino si è trasformata in tragedia, ieri mattina. Come ogni giorno aveva lasciato la sua casa di via Pieve e, dopo aver chiuso la porta, si accingeva ad attraversare la strada per raggiungere la sua storica panetteria, a pochissimi metri di distanza. Un gesto normalissimo, ma questa volta fermato da un infarto. Mentre stava attraversando la strada, infatti, l'uomo si è accasciato a terra. Alcuni passanti hanno allertato il 118, che ha inviato un'ambulanza e l'automedica, ma per il cuore del 67enne aveva cessato di battere. L'improvvisa scomparsa del fornaio ha lasciato di stucco gli abitanti della frazione e gettato nello sconforto i familiari.
Mazzini era uno degli esercenti storici di Pieve ed era molto conosciuto: di carattere brillante e gioioso, aveva ereditato l'attività dal padre, che a sua volta aveva gestito il forno per tantissimi anni. Il negozio era una tappa fissa per tantissimi residenti e anche di tanti studenti ed ex studenti che, prima di andare a scuola o in gita, si fermavano per acquistare un pezzo di focaccia o di pizza. Quinto Mazzini lascia la moglie Antonella, la figlia Carlotta, la sorella Lella, i cognati e altri parenti. I funerali si svolgeranno lunedì alle 15, con partenza dall'obitorio di Guastalla (dove ora si trova la salma). La funzione si svolgerà nella basilica di Pieve. Al termine la salma sarà tumulata nel cimitero di Guastalla. Stasera e domani, in entrambi i casi alle 18, si reciterà il rosario.
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