Scoperto un canile-lager in un casolare
Blitz della polizia municipale in via Viazza a Brescello: trovati cinque animali denutriti e ormai allo stremo, un sesto purtroppo era già morto
BRESCELLO. Cinque cani denutriti e uno morto, abbandonati a loro stessi, in mezzo agli escrementi e alla sporcizia. E’ quanto è stato scoperto dagli agenti dell’ambito Ovest del Corpo di polizia municipale Bassa reggiana che, guidati dal comandante Davide Grazioli, hanno portato alla luce in un canile-lager in via Viazza. La pattuglia formata dall’ispettore capo Mauro Dallasta, dall’assistente Angelo Soci e dall’agente scelto Annamaria Ribezzo ha rinvenuto in un casolare semiabbandonato una fila di box fatiscenti, contenenti complessivamente sei cani, lasciati senza acqua e cibo chissà da quanti giorni. In mezzo allo sporco più completo uno di loro, all’arrivo degli agenti, era già morto.
A fronte dell’emergenza, gli agenti hanno allerato il servizio di Igiene veterinaria cooordinato dal dottor Mirco Bassoli, che ha provveduto a fare arrivare sul posto anche il dottor Riccardo Marchesini, oltre alle operatrici del canile intercomunale di Novellara, che si sono attivate per le prime cure e al trasporto dei cani presso nella loro struttura.
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Dai primi accertamenti condotti dagli agenti di polizia municipale, il casolare incriminato risulterebbe di proprietà di una signora di Mezzani (Parma), che nel 2013 lo ha affittato a due persone di origine mantovana. Sarebbero loro, da quanto è emerso dalle indagini, gli autori della realizzazione dei box e della relativa detenzione dei cani. Sono tuttora in corso le indagini per attribuire le responsabilità a queste persone, oltre alla bonifica dello stato dei luoghi attraverso un’opportuna ordinanza.
La tempestività d’intervento della pattuglia, unita alla collaborazione del Servizio veterinario e del personale volontario del canile di Novellara, ha evitato che altri cani morissero e ha stroncato il maltrattamento nei confronti delle cosiddette fasce deboli.
All’interno dell’ambito ovest del Corpo intercomunale Bassa reggiana è attivo un apposito nucleo per la salvaguardia degli animali domestici, che si occupa di sensibilizzare i proprietari di cani e gatti nel seguire le norme di legge di riferimento, e che possa rappresentare sul piano umano un supporto in qualsiasi condizione di difficoltà, come ad esempio la perdita di possesso, la ricollocazione, l’educazione igenico-sanitaria e il richiamo al rispetto di tutta la collettività, il supporto in caso di urgenza veterinaria e altro.
Si tratta di una specializzazione che ha prodotto importanti risultati e grandissimo e crescente interesse: dall’inizio dell’anno sono più di cento gli interventi di diversa tipologia compiuti dagli agenti in merito a queste tematiche.
«E’ uno dei tanti modi positivi – afferma il comandante dell’ambito Ovest Grazioli – per essere a fianco dei nostri cittadini anche in problematiche che interessano nostri amici a quattro zampe, sempre più importanti e presenti nella nostra vita quotidiana».
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