«Degrado parcheggi il Pd ha stravolto il mio documento»
SCANDIANO. «Sul degrado dei parcheggi sono stata costretta a votare contro un mio ordine del giorno. Il Pd lo ha cambiato senza nemmeno avvertirmi». Elena Diacci, consigliera di Forza Italia,...
SCANDIANO. «Sul degrado dei parcheggi sono stata costretta a votare contro un mio ordine del giorno. Il Pd lo ha cambiato senza nemmeno avvertirmi». Elena Diacci, consigliera di Forza Italia, attacca la maggioranza dopo la votazione su un documento da lei presentato e discusso venerdì in consiglio. Al centro dell’ordine del giorno, la presenza «ormai costante di cittadini extracomunitari nei parcheggi dell’ospedale e dei centri commerciali che importunano a volte con modi arroganti i cittadini». La maggioranza Pd, sostiene la Diacci, lo ha modificato con un totale ribaltamento del contenuto, senza «nessuna consultazione né discussione con la sottoscritta, unica firmataria». La consigliera spiega di essersene accorta durante il dibattito, quando ha sentito un esponente della maggioranza leggere il documento. A quel punto, dopo aver chiesto di vedere il foglio, si è accorta che «il documento letto dal Pd riportava il simbolo di Forza Italia e la propria sottoscrizione con numerose integrazione ed omissioni rispetto al documento originale, solo evidenziate con colore diverso e non recanti né firme né simboli di altri gruppi». La Diacci ha protestato, chiedendo la sospensione del consiglio e una riunione coi capogruppo. Dopo la pausa, l’ordine del giorno è stato votato, con l’emendamento presente e con la Diacci contraria. Per lei vi è «una palese violazione del regolamento. E’ un fatto grave che deve essere oggetto di censura; per questo segnalerà l’accaduto al prefetto perché possa prendere esatta conoscenza dello stesso ed eventuali provvedimenti».
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