Ferisce la moglie col cutter In cella dopo mesi di botte
Campagnola: maltrattamenti dal 2014, 25enne accusato di lesioni aggravate resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento dell’auto dei carabinieri
CAMPAGNOLA. Un 25enne di Campagnola è stato arrestato dai carabinieri per aver picchiato e ferito la moglie con un cutter. Lei voleva restituire le scarpe che riteneva fossero state rubate dal suo compagno, disoccupato, ma lui ha avuto uno scatto d'ira che l'ha portato a pestare la donna ed anche a ferirla ad una mano con un cutter.
Lei, una 47enne residente a Modena ma domiciliata a Campagnola, a quel punto è fuggita, ma è stata inseguita e raggiunta dal marito che, prendendola per i capelli, l'ha riportata a casa con la violenza. Di nuovo in balia del compagno, la donna è riuscita a fuggire una seconda volta, raggiungendo un bar vicino a casa, da dove ha chiesto aiuto e da dove è partito l’allarme al 112 dei Comando provinciale dei carabinieri di Reggio Emilia. Sul posto è stata inviata una pattuglia della stazione carabinieri di Campagnola Emilia che, giunta sul posto, ha rintracciato il giovane all’esterno del bar, intento ad attendere la compagna con fare minaccioso.
Nonostante la presenza dei carabinieri, il 25enne non si è calmato; anzi, ha opposto resistenza ai militari, che con la forza hanno avuto la meglio, arrestandolo per i reati di lesioni aggravate alla compagna e maltrattamenti in famiglia, dal momento che, in sede di denuncia, la donna ha precisato che le condotte violenti nei suoi confronti risalivano al 2014. Il giovane è stato denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato, dal momento che ha rotto i tergicristalli della macchina dei carabinieri.
Venerdì mattina il 25enne è stato portato in tribunale a Reggio Emilia. Dopo la convalida dell’arresto da parte del giudice Andrea Rat, il giovane è stato condotto in carcere, in attesa del processo, fissato il prossimo 19 marzo. Il suo legale, avvocato Matteo Marchesini, ha chiesto che il 25enne venga tenuto sotto osservazione dal punto di vista psicologico in quanto alle prese con una serie di problemi.
L'aggressione nei confronti della donna è avvenuta nel pomeriggio di giovedì 5 marzo, quando la 47enne, manifestando l’intenzione di restituire un paio di scarpe ad un negozio, ha scatenato la violenta reazione del suo compagno, che è passato subito alle vie di fatto picchiandola e ferendola con un cutter alla mano sinistra. Il referto medico parla di sette giorni di prognosi, per la donna, a causa della ferita alla mano. L’intervento dei carabinieri ha portato all’arresto del 25enne, tutt’ora in carcere.
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