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Riabilitazione infantile, consegnati 37 preziosi diplomi

Riabilitazione infantile, consegnati 37 preziosi diplomi

Terminato il master unico in Italia diretto dal prof. Ferrari «Arrivano nuove richiese, speriamo in un analogo progetto»

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REGGIO EMILIA. Grazie all’impegno di qualificati docenti e professionisti della medicina è giunto a conclusione il quinto master in “Riabilitazione infantile e metodologia della ricerca” con particolare attenzione alle funzioni adattive ed all’ambito delle paralisi cerebrali infantili. Ieri pomeriggio alle 15.45, nell’aula magna dell’ateneo, sono stati consegnati 37 diplomi ad altrettanti neo specialisti che hanno seguito l’intenso programma didattico. Con loro, in veste di semplici uditori, ha presenziato alle lezioni un’altra quindicina di allievi a dimostrazione dell’importanza dell’iniziativa formativa.

«In effetti arrivano già tante nuove richieste – ci conferma il professor Adriano Ferrari che ha diretto il master – nella speranza di un ulteriore analogo progetto». Il master universitario ha coinvolto medici, terapisti e tecnici provenienti da tutta la penisola e si è svolto da settembre 2013 a marzo 2015 con 300 ore di attività didattica e 1.000 di esercitazioni.

«Un corso unico nel suo genere in Italia – sottolinea Ferrari – che ha consentito un intenso scambio interprofessionale. Lo straordinario progresso compiuto dalle scienze di base nella conoscenza dei meccanismi e dei processi che sottendono le attività volontarie dell’uomo si è confrontato con le esperienze terapeutiche più innovative. Il master è andato ben oltre il solo intervento fisioterapico per affrontare i molti problemi sofferti dai bambini disabili e dalle loro famiglie. Si è fatto ricorso a nuovi importanti strumenti terapeutici quali i farmaci di controllo della spasticità, della discinesia e della dispercezione, le ortesi e gli ausili, la chirurgia funzionale sia ortopedica che neurologica.

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Non si è puntato a nascondere la disabilità ma a consentire al bambino di valorizzare le proprie risorse individuali, sociali, culturali e ambientali per misurarsi, senza soccombere, con i propri limiti». «Il corso – conclude il professor Ferrari titolare della cattedra di Medicina fisica e riabilitazione di Unimore – è stato condotto con la collaborazione del personale della struttura complessa per la riabilitazione delle gravi disabilità dell’età evolutiva di terzo livello dell’Irccs Arcispedale Santa Maria Nuova ed è stato realizzato grazie al sostegno finanziario della Fondazione Manodori».

«Riteniamo - ammette da parte sua il presidente della Manodori Gianni Borghi – che investire nella salute pubblica e nella formazione sia una priorità; per questo non abbiamo fatto mancare, fin dalle prime edizioni, il sostegno a progetti come questo master condotto dal professor Ferrari».

Alla cerimonia hanno partecipato, oltre al professor Ferrari, Emilio Ricchetti della Fondazione Manodori, Antonella Messori direttore generale del Santa Maria Nuova, Salvatore De Franco dello stesso centro ospedaliero e Giammaria Manghi presidente della Provincia.

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