Comune di Cutro commissariato
Il sindaco Migale: «È una ritorsione dopo gli arresti dell'operazione Aemilia»
REGGIO EMILIA. Commissariata Cutro. E in Calabria scoppia la polemica sull'operazione Aemilia, che ha portato nel gennaio scorso all'arresto di 117 persone. A seguito delle dimissioni di nove consiglieri del Comune di Cutro, infatti, il prefetto di Crotone, Vincenzo De Vivo, ha nominato un commissario prefettizio per la provvisoria gestione dell'ente. A guidare l'amministrazione sarà il vice prefetto vicario della Prefettura di Crotone, Maria Carolina Ippolito, che dovrà occuparsi della gestione straordinaria.
La nomina è arrivata ieri. A darne notizia, il quotidiano calabrese Il Crotonese che racconta come nel consiglio comunale dello scorso 5 marzo si siano dimessi i consiglieri del gruppo Rinnovamento: Rosario Mattace, Luigi Arabia e Raffaele Villirillo (appena subentrato alla dimissionaria Raffaela Virelli), che si aggiungono a sei consiglieri Pd (Domenico Voce, Gaetano Liperoti, Salvatore Della Rovere, Saverio Vasapollo e Salvatore Salerno) e a un indipendente, Salvatore Divuono.
Le dimissioni hanno scatenato la polemica del sindaco Salvatore Migale, che venne a Reggio Emilia in occasione dell'inaugurazione di viale Città di Cutro, quando incontrò l'allora sindaco Graziano Delrio. Migale - eletto in quota centrosinistra, salvo poi perdere il sostegno del Pd e guidare una coalizione di centrodestra - ha ricoperto la carica di sindaco a Cutro per circa 18 anni. E, sempre stando a quanto riporta il Crotonese, ha rilasciato dichiarazioni polemiche in relazione al collegamento fra le dimissioni, il commissariamento e l'operazione Aemilia.
«Dopo tutti quegli arresti - afferma il sindaco Migale - ci sembra quasi una ritorsione per le posizioni contro la ‘ndrangheta espresse dalla mia amministrazione». Dagli ambienti del Pd cutrese, tuttavia, hanno respinto l'ipotesi di una ritorsione, considerando la caduta del sindaco come un evento esclusivamente politico, legato a problemi interni alla giunta, come la revoca di un assessore decisa dal Tar (proprio su ricorso del Pd) e l'interruzione da tempo dei lavori allo stadio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
