Il figlio lo trova morto in mezzo al fuoco
Francesco Rivi, 85 anni, stava bruciando rami nei pressi della sua seconda casa. Probabile un malore
CASTELLARANO (REGGIO EMILIA). Lo ha trovato il figlio, senza vita, e con le gambe bruciate. Questa la tragica sorte toccata a Francesco Rivi, pensionato di 85 anni residente a Castellarano in via Radici Sud. L’episodio è accaduto, a Montestefano di Montefiorino (Modena), dove ieri Rivi ha deciso di trascorrere la giornata per sistemare la sua seconda casa, al 10 di via Montestefano, nella quale tuttora ha la residenza la moglie Adelia, originaria di quelle parti. L’anziano è arrivato alla casa ieri mattina di buon’ora. Da circa 4 mesi non saliva a Montestefano per via di problemi cardiaci che lo avevano costretto al riposo. Francesco ha fatto il giro della proprietà e, per fare un po’ di ordine, ha accumulato foglie e rami che avrebbe poi provveduto ad incendiare con la benzina. Così almeno hanno ricostruito i carabinieri, che hanno trovato una tanica di benzina, ancora non utilizzata, nei pressi di un cumulo di legna a distanza di qualche metro da un altro cumulo di legna bruciata, sopra il quale c’era il cadavere.
Secondo la prima e più plausibile ricostruzione, Rivi potrebbe essere stato colto da malore mentre accudiva il primo rogo. Era riverso a terra con la faccia rivolta verso l’alto e le braccia allargate: una posizione che fa pensare a un malore. E’ possibile che il fuoco appena appiccato abbia poi raggiunto le sue gambe. All’ora di pranzo la moglie, da Castellarano, ha provato a contattare il marito, che non le ha risposto. Così ha avvertito il figlio della coppia, Roberto, dicendosi preoccupata. Il figlio è partito per Montestefano, dove è arrivato in una mezz’ora.
A circa 200 metri dalla casa, ha trovato il padre senza vita. Attorno alle 15 è partita la chiamata e sono intervenuti i vigili del fuoco di Bologna, assieme al personale del 118 per la constatazione del decesso. Per inquadrare la dinamica dell’episodio sono intervenuti i carabinieri di Montefiorino, che hanno ricostruito e documentato la situazione. La salma è stata trasportata all’istituto di medicina legale, a disposizione del magistrato, che presumibilmente disporrà un esame esterno, da incrociare con i dati sulla salute dell’anziano, per escludere che l’incidente possa avere avuto altre cause.
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