Tifosi in trasferta sulla Stradivari per il “derby del Po”
Erano oltre duecento i borettesi saliti ieri sulla motonave Andata e ritorno via fiume fino a Viadana con don Evandro
BORETTO. Un vero e proprio “esodo” che, in terra borettese, sarà ricordato per anni. In primis, perchè mai si era registrata una spedizione di tifosi così numerosa, oltretutto in motonave. E, in seconda battuta, perchè ieri la squadra ha compiuto un passo probabilmente decisivo verso il successo in campionato.
Erano un centinaio i tifosi del Boretto che ieri, intorno alle 13, si sono ritrovati nel piazzale del lido Po per salire a bordo della motonave Stradivari, che li ha caricati per oltrepassare il grande fiume e approdare a Viadana, dove alle 14.30 andava in scena il “derby del Po” per la 24esima giornata del girone C di Prima categoria. La spedizione, molto attesa in paese, è stata ideata nelle ultime settimane dagli “Spaccati della Bassa” e alla luce dell'affluenza registrata non si poteva sperare di meglio.
Dopo circa venti minuti la motonave, guidata dal capitano Giuliano Landini, è arrivata a Viadana e i tantissimi giovani sono scesi e si sono incamminati verso il campo sportivo della cittadina mantovana, a circa un chilometro di distanza. Qui, si sono posizionati nella gradinata scoperta e muniti di sciarpe, megafoni, petardi e tantissima voce hanno incitato la squadra di mister Iotti – composta in gran parte da amici che incontrano quotidianamente al bar Roma, il “covo” dei tifosi – dal primo al novantesimo minuto.
La partita, come ogni derby che si rispetti, è stata molto tesa ma equilibrata, tanto che le occasioni da rete non sono state tantissime. A metà ripresa il Boretto si è visto privare del centrocampista Chiavolelli, espulso per doppia ammonizione, ma nel finale la parità numerica è stata ripristinata con il “rosso” al difensore viadanese Gandolfi. In dieci contro dieci il Boretto è poi riuscito a trovare il colpo vincente: a tre minuti dalla fine il bomber Lorenzini ha segnato di testa su corner, per il tripudio di tutta la curva borettese che ha scatenato tutta la sua gioia.
Un entusiasmo che a fine partita è aumentato quando sono diventate ufficiali le sconfitte di Ravarino e Cavezzo, rispettivamente seconda e terza in classifica, ora distanziate a 9 e a 10 punti dal Boretto.
La festa è così proseguita sempre sulla Stradivari, con l’aggiunta stavolta di tutta la squadra e dei dirigenti, che si sono mescolati ai tifosi per festeggiare insieme, davanti a un aperitivo.
La motonave ha quindi fatto ritorno al lido di Boretto accolta da altri tifosi che, sulla sponda, hanno atteso l’arrivo del “gruppone” e si sono uniti ai festeggiamenti. In tutto, all’arrivo a Boretto, sulla Stradivari sono salite circa 200 persone, rendendo così la festa non soltanto un evento sportivo ma aperto a tutti, con persone di ogni età.
Vista la giornata di gloria per i colori biancazzurri, in tantissimi hanno immortalato questi momenti di festa scattato numerose fotografie. Tra di loro una presenza immancabile: quella di don Evandro Gherardi, parroco di Brescello ospite fisso delle partite del Boretto.
Tanti anche i video che hanno registrato i cori goliardici dedicati soprattutto ai rivali del Ravarino. Ma in particolare a essere immortalati sono stati momenti di una traversata e di una trasferta vincente che rimarrà a lungo nella memoria dei tifosi del Boretto.
GUARDA LA FOTOGALLERY
SUL NOSTRO SITO
www.gazzettadireggio.it
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
