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Albinea si sta mobilitando per salvare il Parco Fola

di Roberto Giampietri
Albinea si sta mobilitando per salvare il Parco Fola

Dopo la forte nevicata d’inizio febbraio, 37 alberi abbattuti e 164 danneggiati Il sindaco: «Collaborazione pubblico-privata per riqualificare l’area verde»

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ALBINEA. Trentasette alberi abbattuti, 164 con danni evidenti. E questo solo nella parte di proprietà del Comune. Dopo le abbondanti nevicate di febbraio, al parco di Villa Tarabini (Parco Fola) è il momento della conta dei danni. Il parco, tuttora inutilizzabile a seguito di un’ordinanza del sindaco Nico Giberti, è uno dei grandi feriti della Big Snow. «Il ritorno alla normalità – dice Giberti – è più lungo di quanto si potesse prevedere. Siamo intervenuti immediatamente nei parchi adiacenti le scuole per garantire la sicurezza dei bambini mentre erano in corso le perizie sul restante capitale pubblico di piante e arbusti. Nonostante gli interventi preventivi, molte piante hanno purtroppo ceduto sotto il peso eccezionale della neve. Consentire l’accesso al parco sarebbe, in questo momento, un atto irresponsabile. Cercheremo di accelerare i lavori ma, trattandosi di alberi secolari ad alto fusto, occorrono attrezzature specifiche. Con un conseguente prolungamento dei tempi».

Parte pubblica fuori uso. E quella privata? «Anche qui – dice il sindaco – i danni sono ingenti. Alcuni giorni fa la proprietà ci ha comunicato la chiusura delle vie d’accesso alla zona per tutelare le persone che passeggiano nei viali e vanno nei locali del complesso attraverso il parco. Con la proprietà stiamo attivando forme di collaborazione per intervenire sul fronte del recupero e della prevenzione. Vista la volontà a collaborare, si è deciso d’istituire un tavolo di lavoro».

L’idea del Comune raccoglie i primi consensi e sabato alle 9, in sala civica, ci sarà la prima riunione organizzativa: «Le numerose associazioni di volontariato di Albinea – precisa Giberti – si sono rese disponibili per una manutenzione straordinaria. Per il cittadino non c’è distinzione tra pubblico e privato, va tutelata l’unitarietà del parco storico. Sta crescendo una sensibilità popolare e collettiva per la riqualificazione di questo “cuore verde”. Il Comune metterà a disposizione i propri mezzi e la copertura assicurativa. Questa formula di collaborazione pubblico-privato sfocerà la prossima settimana in un incontro pubblico per organizzare l’intervento».

Il Parco Fola è il “gigante ferito” della pedecollina. Ma la situazione è grave anche per il resto del patrimonio ambientale albinetano: «Sono migliaia le piante danneggiate. A oggi, solo per il ripristino delle aree verdi a seguito della nevicata di febbraio, abbiamo un impegno di spesa che si avvicina ai 33 mila euro. Non va escluso che, a lavori conclusi, la cifra sia superiore ai 70 mila euro. Il monitoraggio e la manutenzione del territorio sono mutati, dobbiamo prenderne atto. Il modello d’intervento per la tutela del patrimonio arboreo va ripensato».

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