Gli incidenti con i pedoni sono gli unici in aumento
Lo dicono le statistiche del Comune, il modello è via Emilia Ospizio dove, dopo la riqualificazione della viabilità, i sinistri sono diminuiti del 40%
REGGIO EMILIA. «Gli incidenti sono quasi tutti in calo, salvo quelli che coinvolgono pedoni e ciclisti, che sono purtroppo in leggero aumento».
Il dirigente della Mobilità del Comune, Alessandro Meggiato apprende dalla Gazzetta dell’ennesimo, gravissimo incidente che ha coinvolto dei pedoni: «Restano purtroppo gli utenti più deboli della strada. Anche perché, in questi anni tutta la tecnologia si è concentrata sulle dotazioni per le auto, ottenendo una considerevole diminuzione degli incidenti con feriti. Se tuttavia in auto a cinquanta all’ora è facile uscire indenni, è evidente che l’impatto di un pedone con un’auto che anche viaggi a questa velocità, può essere fatale. E per questo -prosegue Meggiato - la nostra azione si concentra da diversi anni su misure che possano in qualche modo proteggerli».
In realtà, il Comune di Reggio ha già messo in campo tutte le misure possibili per limitare i danni in questo senso: «Le zone trenta, le isole negli attraversamenti, gli attraversamenti pedonali rialzati, in alcuni casi anche gli attraversamenti regolati da un semaforo. Sono tutte misure che servono a limitare i danni, come dimostrano ad esempio i dati che abbiamo sugli incidenti lungo via Emilia Ospizio. A quattro anni di distanza dalla riqualificazione della zona - dice Meggiato - gli incidenti sono diminuiti del 40%. E sicuramente, la causa di questo miglioramento della situazione è da ricercare nell’utilizzo di queste misure che, laddove è stato possibile e dove la situazione lo richiedeva, abbiamo anche esteso in altre zone della città».
Una riqualificazione che è stata attuata, ad esempio, anche in via Emilia All’Angelo. Più complicata la situazione in circonvallazione, dove pure sono state sistemate le isole pedonali per spezzare l’attraversamento.
«Fino a quando non entrerà in funzione il nuovo tratto di tangenziale - spiega Meggiato - è impensabile poter ridurre il numero delle corsie dell’onda verde, rendendo quindi più sicuro l’attraversamento dei viali. In alcuni punti abbiamo anche installato attraversamenti semaforici. Ma alla base, soprattutto quando, come in questo caso, si assiste ad incidenti che si verificano in pieno giorno, è necessaria la massima attenzione. E non mi riferisco soltanto a chi rischia di perdere punti sulla patente, ma anche a chi rischia di perdere la vita».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
