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Travolti sulle strisce gravissimi due anziani

di Massimo Sesena
Travolti sulle strisce gravissimi due anziani

Marito e moglie stavano attraversando il viale quando sono stati investiti da un furgone che percorreva l’onda rossa della circonvallazione

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REGGIO EMILIA. Sono ricoverati entrambi al Santa Maria Nuova in gravi condizioni i due coniugi anziani che ieri mattina sono stati travolti da un furgone mentre, sulle strisce pedonali si accingevano ad attraversare viale Piave, in circonvallazione.

A pochi giorni di distanza dalla tragedia sfiorata i cui hanno rischiato la vita un giovane di 29 anni e il suo figlioletto di appena due, proprio sullo stesso viale della circonvallazione, torna fortissimo in città l’allarme sulla sicurezza dei pedoni. Invero, se nel caso del giovane papà e soprattutto di suo figlio, qualcuno ha parlato di miracolo, ieri mattina ai due pensionati è andata decisamente peggio: Felice Bonini, 84 anni è ricoverato in rianimazione con diverse fratture e lesioni interne di cui i medici stanno cercando di stabilire l’entità.

Grave anche la moglie, Mirella Fontanesi, 78 anni che però nell’urto con il furgone avrebbe riportato comunque conseguenze meno gravi. Anche per lei comunque la prognosi è riservata.

L’incidente è avvenuto ieri mattina, poco dopo le undici: i due coniugi, probabilmente di ritorno da una serie di commissioni in centro, si accingevano ad attraversare insieme viale Piave per fare ritorno a casa: i due abitano infatti in via Turri 25, nella zona della stazione. Una volta attraversata la circonvallazione, in una decina di minuti avrebbero raggiunto casa.

Ma così, purtroppo, non è stato: appena hanno messo piede giù dal marciapiede, i due sono stati travolti da un furgone che percorreva l’onda rossa della circonvallazione in direzione di piazzale del Tricolore.

L’impatto è stato violentissimo: i due coniugi sono finiti violentemente a terra.

A guidare il furgone Ducato, un cinquantenne residente a Sabbioneta, in provincia di Mantova.

Immediati i soccorsi ai due pedoni investiti: sul posto, inviate dalla centrale operativa Emilia Nord, arrivavano due ambulanze e un’automedica, il cui personale risultava probabilmente decisivo nel prestare le prime cure ai due.

Una volta trasportati al pronto soccorso, Felice Bonini e la moglie venivano sottoposti a tutti gli accertamenti necessari in questi casi.

Ora alla polizia municipale spetterà il compito di ricostruire l’esatta dinamica di questo nuovo, terribile incidente che ha come vittime ancora una volta l’utenza debole della strada, ovvero i pedoni. Il paradosso è che stavolta l’incidente è avvenuto dove esiste un’isola spartitraffico pensata apposta per spezzare in due l’attraversamento pedonale e proteggere, così, i pedoni.

Ma i due pensionati, investiti sull’onda rossa, di fatto non sono riusciti a raggiungere l’isola pedonale, pensata per prevenire gli incidenti soprattutto nel tratto della circonvallazione che è a doppia corsia. Lì infatti il rischio è decisamente più concreto, in quanto capita sempre più spesso che le auto della corsia interna si fermino per dare la precedenza, mentre quelle della corsia esterna proseguano la marcia pericolosamente.

massimosesenaù

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