Vuoi un alloggio del Comune? Devi fare volontariato
QUATTRO CASTELLA. Finalmente i furbi avranno pane per i loro denti. Con i nuovi criteri di assegnazione degli alloggi comunali, infatti, usufruirà del Piano Casa solo chi ne avrà davvero bisogno. Il...
QUATTRO CASTELLA. Finalmente i furbi avranno pane per i loro denti. Con i nuovi criteri di assegnazione degli alloggi comunali, infatti, usufruirà del Piano Casa solo chi ne avrà davvero bisogno. Il nuovo progetto, approvato a larga maggioranza nell’ultimo consiglio comunale (a favore Quattro Castella Democratica, Pdl e Lega; contraria Sinistra Unita) prevede anche alcuni obblighi per gli assegnatari, come quello di fare volontariato nel quartiere in cui si trova l’alloggio comunale occupato. I nuovi criteri individuati intendono soddisfare i bisogni di quei cittadini che, a causa della crisi, faticano a permettersi un affitto a quote di mercato, ma nello stesso tempo permetteranno di intervenire sui “furbetti” che vivono negli alloggi pubblici senza avere più i requisiti necessari. «Non vogliamo creare sacche di assistenzialismo – dice il vicesindaco Tommaso Bertolini –. È giusto che, a fronte dello sforzo della comunità, ci sia una responsabilizzazione dei cittadini, che in parte restituiranno l’aiuto ricevuto sotto forma di lavori socialmente utili (almeno 16 ore al mese). Inoltre, le graduatorie non rimarranno fisse e immutate nel tempo, ma saranno periodicamente aggiornate previa verifica del mantenimento delle condizioni e dei criteri, applicando di fatto il principio della rotazione del diritto». Nel dettaglio, il Piano Casa metterà a disposizione alloggi comunali situati a Montecavolo e Puianello per i cittadini residenti nel Comune e, dati Isee alla mano, in condizioni di difficoltà. I nuovi criteri favoriranno gli anziani “over 70” autosufficienti o parzialmente autosufficienti e le famiglie con minori a carico in condizioni di precarietà. (m.r.)
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