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Anche i carabinieri arrivano... dal balcone

Anche i carabinieri arrivano... dal balcone

Sant’Ilario: i ladri svaligiano la casa e chiudono la porta dall’interno. I militari costretti ad imitarli

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SANT’ILARIO. Si sono arrampicati al secondo piano di una palazzina utilizzando la tubatura del gas e, una volta sul balcone, hanno forzato la porta-finestra e sono entrati in casa. Per non correre il rischio di essere sorpresi dai proprietari, i ladri _ una banda di cinque persone _ hanno chiuso la porta dall’interno, lasciando le chiavi che aveva trovato casualmente nell’appartamento inserite nella toppa.

Dopo aver rovistato in armadi e cassetti e arraffato gioielli e oggetti di valore, i malviventi sono poi fuggiti da dove erano entrati. Un vicino li ha visti e ha cercato di fermarli ma è stato minacciato dagli stessi ladri, che sono poi saliti su una Ford Kuga di colore scuro, poi risultata rubata il 17 gennaio scorso a Medesano (Parma).

All’uomo non è rimasto che telefonare ai carabinieri.

Avvisati del furto e rientrati a casa, i proprietari si sono accorti che la porta era bloccata e che non sarebbero potuti entrare: i carabinieri, intervenuti per effettuare il sopralluogo di furto, hanno allora chiesto aiuto ai vigili del fuoco di Sant’Ilario. Grazie all’autoscala, un militare e un pompiere sono poi saliti sullo stesso balcone da dove erano passati i ladri e hanno finalmente aperto la porta. Per i proprietari, però, non è certo stata una liberazione: hanno, trovato la casa messa a soqquadro ladri e visto che erano spariti tutti gli oggetti più cari che, oltre che economico avevano anche un valore affettivo.

Altre pattuglie dei carabinieri, nel frattempo, hanno iniziato le ricerche dei ladri ma non sono riusciti a rintracciarla, nonostante l’aiuto dei colleghi di Parma.

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