Gazzetta di Reggio

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Ex Polveriera, al via i lavori

di Roberto Fontanili
Ex Polveriera, al via i lavori

Ieri in Commissione il punto sul progetto: cantieri aperti in primavera

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REGGIO EMILIA. Partiranno entro la primavera i lavori di sistemazione dell’area esterna dell’ex polveriera e che avranno un importo di 200mila euro. Lavori che arrivano dopo l’intervento in corso sui due fabbricati e con il cantiere che si concluderà a gennaio 2016 nel rispetto di un importo totale dei lavori che sarà di circa quattro milioni di euro. Questa la novità emersa nella riunione congiunta delle Commissioni consiliari “Assetto e uso del territorio”, presieduta da Salvatore Scarpino e “Servizi sociali, sanità e assistenza”, presieduta da Annalisa Rabitti, che si è svolta ieri a cui hanno partecipato il presidente della società La Polveriera Leonardo Morsiani e del Consorzio Romero Emma Davoli. E’ stato proprio il presidente Morsiani a fare il punto aggiungendo che «a breve ci sarà anche un incontro con la scuola e le associazioni del quartiere per illustrare il progetto e per individuare percorsi e progetti condivisi». Se il Comune con l’accordo sottoscritto con il Consorzio Romero nel 2013, ha puntato a recuperare e riqualificare un’area complessiva di 3mila metri quadrati (su cui sorgono i due edifici dell’ex Polveriera (tutelati dalla Sovintendenza di Bologna che hanno una superficie complessiva di 2.400 metri), per il Consorzio Romero si tratta di un progetto che ha avuto fin dall’inizio una forte valenza sociale, come ha sottolineato il presidente Davoli, lasciando all’architetto Lorenzo Baldini l’illustrazione degli aspetti tecnici. L’intervento approvato dalla giunta Delrio prevede che il Comune resti proprietario degli immobili e concede in concessione per 50 anni l'utilizzo degli spazi realizzati al Consorzio Romero. Il progetto prevede nel fabbricato A un centro diurno, in grado di ospitare 16 persone, un centro residenziale (12 posti), servizi per lavoro e formazione, di mediazione culturale e un centro di giustizia riparativa. Mentre al piano superiore troveranno invece posto la sede del Consorzio Romero. Nel fabbricato B sorgeranno una galleria di vicinato, uno spazio per caffetteria e ristorazione e uno per servizi per le imprese e l'Agenzia dei mestieri. La consigliera Annalisa Rabitti, nel suo intervento dopo aver rimarcato come «l’intervento debba essere vissuto come un progetto della città nel suo complesso», ha aggiunto che «anche per questo motivo si sta valutando l'ipotesi di avviare un progetto di finanziamento collettivo per dar vita a nuove idee che lo animino».

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