Paterlini Srl, il plauso del sindaco «Alla fine ha prevalso la ragione»
SAN MARTINO IN RIO. «Alla Paterlini alla fine ha prevalso la ragione». E' così che Oreste Zurlini, sindaco di San Martino in Rio, commenta la notizia dell'accordo tra la Paterlini Srl, la società...
SAN MARTINO IN RIO. «Alla Paterlini alla fine ha prevalso la ragione». E' così che Oreste Zurlini, sindaco di San Martino in Rio, commenta la notizia dell'accordo tra la Paterlini Srl, la società sammartinese che produce attrezzature agricole, ed i lavoratori, oggi tutti in mobilità volontaria. Un accordo che non ha lasciato indifferente l'amministrazione comunale di San Martino in Rio, che ha seguito – ricorda il sindaco – tutta la vicenda da dietro le quinte. Da mesi, infatti, è proseguita la battaglia tra i lavoratori e l'azienda, terminata con uno sciopero ed un presidio davanti alla Paterini che si è protratto senza sosta per oltre tre mesi. Un periodo lunghissimo durante il quale in tanti – tra associazioni, cittadini e partiti – hanno cercato di appianare i diverbi tra le due parti. Diverbi difficilmente sanabili, visto che i lavoratori per mesi hanno scioperato per avere i loro stipendi, mentre la proprietà chiedeva loro di rientrare al lavoro, nonostante la mancanza di fondi. Una situazione delicata, insomma, e che ora ha trovato una soluzione. Da quanto riportano i dipendenti, un anticipo per le mensilità richieste col decreto ingiuntivo è già stato consegnato e, se l'accordo filerà liscio, il restante verrà pagato tramite rate mensili. Se gli accordi però non verranno rispettati i decreti ingiuntivi non decadranno ma verranno subito riattivati.
«Abbiamo seguito la vertenza giorno per giorno, condividendo ansie e preoccupazioni, avendo a riferimento il bene collettivo della comunità sammartinese – aggiunge Zurlini –. Una presenza, quella dell’amministrazione comunale, non invadente e rispettosa dell’autonomia delle parti in causa che, però, ha aiutato a superare momenti di asperità e di difficoltà. Mentre condividiamo con i lavoratori un meritato sollievo ed una relativa tranquillità che potranno trasferire alle proprie famiglie, ci auguriamo che la proprietà sappia e riesca a salvare il patrimonio tecnologico, progettuale e di mercato che questa impresa ha, nel tempo, rappresentato nell’economia sammartinese».
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