Ancora code chilometriche sul ponte per Sassuolo
CASALGRANDE. Ancora colonne lunghe chilometri, ritardi e disagi. Resta seria la situazione della viabilità della zona ceramiche a causa dei lavori sul ponte sul Secchia di Sassuolo. Interventi ai...
CASALGRANDE. Ancora colonne lunghe chilometri, ritardi e disagi. Resta seria la situazione della viabilità della zona ceramiche a causa dei lavori sul ponte sul Secchia di Sassuolo. Interventi ai giunti e al fondo stradale pianificati dalla Provincia di Modena che hanno provocato, in direzione Sassuolo, il restringimento della carreggiata e file chilometriche su una delle strade più trafficate dell'intera regione. Martedì, 1° giorno di cantiere, la colonna è arrivata a Casalgrande e ha invaso le altre vie, in primis il ponte di Veggia, dove si sono riversati tantissimi mezzi, creando altri ingorghi. Ieri, dopo la richiesta del sindaco casalgrandese Alberto Vaccari e l'intervento della Provincia di Reggio, sono stati mandati operai a gestire il flusso, migliorando un poco le cose. Ma non troppo, perché il rallentamento rimane, e neppure modificare gli orari di lavoro, spostandoli di notte, cambierebbe granché la situazione. «I giunti sono scavati e anche a cantiere fermo non si può aprire la corsia in lavorazione», spiega Vaccari. «Abbiamo contattato la Municipale di Sassuolo chiedendo personale per non fare rallentare le auto quando passano dal cantiere. Alcuni cittadini che martedì mi avevano scritto infuriati (non avendo compreso che il cantiere è in provincia di Modena) mi hanno riscritto oggi confermandomi un miglioramento». L'unica speranza è abbreviare i tempi: «Con la Provincia abbiamo chiesto che lavorino anche nel weekend e nelle ore serali, in modo da ridurre la durata complessiva dei lavori, che in effetti dovrebbero terminare due settimane prima del previsto». (adr.ar.)
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