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Coopsette, l’indagine si allarga al 2012

Coopsette, l’indagine si allarga al 2012

Si estendono gli accertamenti della Procura di Torino sulle presunte tangenti al Giro della Padania

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REGGIO EMILIA. Si estendono anche all’edizione 2012 gli accertamenti della Procura di Torino sulle sponsorizzazioni al Giro della Padania finito al centro dell’inchiesta sulle presunte tangenti per l'assegnazione dei lavori.

Attraverso la documentazione sequestrata dalla guardia di finanza, i magistrati intendono appurare se quella del 2011 sia stata l’unica sponsorizzazione alla manifestazione sportiva del Carroccio da parte della associazione temporanea di imprese CoopSette. Gli investigatori stanno verificando l’ipotesi che la CoopSette, una delle società che ha vinto l'appalto per la costruzione del grattacielo, abbia versato la somma di cinquantamila euro, poco dopo avere ricevuto la commessa, a un’associazione sportiva di Bra che, fra l’altro, organizza il tour ciclistico della Padania.

Si procede per la violazione della legge del 1974 sul finanziamento ai partiti. La sponsorizzazione è relativa all’edizione 2011 della gara, ma ora si vuole accertare se ve ne sia stata un’altra anche per l’edizione 2012. Proprio questa sarebbe l’ultima edizione, dal momento che a partire dal 2013 la corsa non è stata più organizzata.

Al momento, l'unico indagato - secondo quanto filtra dagli ambienti giudiziari torinesi - è un dirigente della CoopSette, che nel «confermare la propria disponibilità e il rispetto per il lavoro della Magistratura, confida che la questione sia chiarita nel più breve tempo possibile». Per il presidente Fabrizio Davoli, infatti, «la decisione di sostenere tale evento sportivo rientrava nell'ambito dello storico impegno della Cooperativa teso alla valorizzazione degli eventi a carattere culturale, sportivo e sociale nei territori di radicamento imprenditoriale».

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