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studenti nel mirino

Via Makallè, preso il quarto ricercato della baby gang

REGGIO EMILIA. Hanno approfittato della ricreazione per fare irruzione al bus Pascal, scuola superiore all’interno del polo di via Makallè, per rapinare del portafoglio uno studente 14enne. Il...

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REGGIO EMILIA. Hanno approfittato della ricreazione per fare irruzione al bus Pascal, scuola superiore all’interno del polo di via Makallè, per rapinare del portafoglio uno studente 14enne. Il grave episodio era avvenuto lo scorso 4 novembre, fu immediatamente denunciato da professori e preside, che chiamarono il 112 dei carabinieri di Reggio Emilia, avvisando che erano stati quattro gli autori del colpo.

Ora, a distanza di alcuni mesi, è stato rintracciato anche il quarto componente della baby gang, finita al centro delle indagini avviate dagli uomini dell'Arma.

Dopo l'episodio, il gip del tribunale dei minori di Bologna aveva chiesto la misura cautelare del collocamento in comunità anche per il quarto giovane ladro.

I carabinieri, però, hanno dovuto cercare per qualche giorno il ragazzo, allontanatosi da casa forse proprio per evitare di finire nelle mani dei carabinieri che lo stavano cercando.

La rapina del 4 novembre dello scorso anno aveva suscitato grande allarme tra la cittadinanza per la dinamica: quattro ragazzi, completamente estranei al plesso scolastico, erano infatti entrati scuola durante la pausa, rapinando con violenza uno studente che si trovava davanti alla macchinetta delle merendine.

All’atto dell’intervento i Carabinieri, acquisiti i primi dati, completi della descrizione dei responsabili, rintracciarono due dei quattro componenti del gruppo. Entrambi erano minori e sono stati arrestati in flagranza per il reato di rapina. Un terzo complice, poi risultato essere il capo della banda, alla guida anche di altre bande di minori dedite alle rapina ai danni di studenti di Reggio Emilia, era stato invece arrestato lo scorso mese di gennaio.

Con il rintraccio del quarto componente della banda si pone quindi la parola fine alle indagini sul grave episodio, durante il quale la baby gang aveva circondato uno studente e torcendogli il braccio dietro la schiena lo rapinò del portafoglio.

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