Gazzetta di Reggio

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Altro blitz antidroga la Municipale blocca oltre 3 chili di hascisc

di Tiziano Soresina
Altro blitz antidroga la Municipale blocca oltre 3 chili di hascisc

Il sequestro in un’abitazione, ora sono nei guai due fratelli Il “fumo” è del tipo trovato 4 mesi fa in un campo nomadi

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REGGIO EMILIA. Un blitz antidroga della Municipale che la dice lunga sulla caparbietà investigativa del nucleo specializzato guidato dall’ispettore Stefano Caroni.

Nel giro di quattro mesi sono stati infatti “intercettati” oltre cinque chili di hascisc e l’ultimo sequestro – effettuato mercoledì alle 7 in un’abitazione di Sassuolo (Modena) – è il frutto di un’altra operazione effettuata il 2 dicembre scorso nel campo-nomadi di via da Genova. Quel giorno gli agenti erano piombati dentro una campina, trovando quasi due chili di “fumo”: un nordafricano riuscì a fuggire, mentre le due persone bloccate avranno destini giudiziari diversi (solo il 41enne Donal Leidi sarà condannato).

Ma è sul nordafricano fuggito che si sono subito concentrate le indagini della Municipale, ritenendolo il “fornitore”, cioè l’uomo che piazzava hascisc a chili sul mercato di Reggio Emilia. Un lavoro certosino che ha portato all’identificazione di quel “fuggitivo” nel marocchino 31enne Mohamed El Bahraoui, riuscendo a capire dove vive (in una palazzina della zona “Braida” di Sassuolo, per la precisione in via Circonvallazione Nordest 123). A quel punto il pm Valentina Salvi – che coordina le indagini dei vigili – ha disposto la perquisizione nell’abitazione modenese. Hanno agito in forze, potendo contare anche sull’unità cinofila della polizia municipale di Casina: in casa c’è solo il fratello, cioè il 24enne Yassine El Bahraoui (agli arresti domiciliari per vicende sempre di droga). La perquisizione va a segno: vengono trovati oltre tre chili di hascisc (in gran parte in uno zainetto rinvenuto nel garage, mentre solo una minina parte di “fumo” era dentro un mobiletto della cucina). Sequestrati 35 panetti, tutti marchiati “Vueling”, proprio come quelli che erano stati rinvenuti nel campo-nomadi ai primi di dicembre. Nell’abitazione c’erano anche 1.665 euro in contanti (nascosti nello schienale di una poltrona) e tre cellulari. Il marocchino 24enne è stato arrestato per spaccio (è in carcere a Modena), mentre il fratello 31enne è ora denunciato a piede libero sia per la vicenda del campo-nomadi che per l’ultimo blitz a Sassuolo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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