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Ancora un guasto sulla Reggio-Sassuolo Pendolari appiedati

di Adriano Arati
Ancora un guasto sulla Reggio-Sassuolo Pendolari appiedati

Scandiano: treno fermo per oltre mezz’ora tiene fermi anche quelli successivi. Ritardi per studenti e lavoratori

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SCANDIANO. Un treno fermo per oltre mezz'ora a Bosco, per colpa dei ladri e di un guasto, ieri mattina ha provocato forti ritardi, al lavoro e a scuola, per le centinaia di pendolari della linea Reggio-Sassuolo, tormentata dal settembre scorso da continui problemi. Poco prima delle 7.30 il treno che portava verso Reggio, il numero 877 pieno degli studenti che studiano in città e che stavano per raggiungere le loro scuole, è stato fermato alla stazione di Bosco. La sosta forzata è durata 43 minuti, con un effetto a cascata sulle corse successive, compresa quella che alle 7.35 passa da Scandiano, la più utilizzata dai pendolari adulti che vanno verso Reggio per motivi di lavoro. E che è rimasta ferma dalla stazione scandianese, in attesa che la rotaia venisse liberata dal treno precedente.

C'è voluta quasi un'ora per sbrogliare la situazione e permettere alle linee di riprendere la normale marcia. Il ritardo accumulato ha provocato parecchi problemi, fra coincidenze perse con gli altri mezzi pubblici e arrivi posticipati da giustificare, sia a scuola che al lavoro. Questa volta il disagio non è responsabilità dei gestori della linea Reggio-Sassuolo, ma figlio di un duplice motivo. Da un lato, un tentato furto di rame poco lontano da Ospizio, compiuto da ladri alla ricerca di materiale da rivendere, che ha coinvolto i canali di comunicazione fra le varie fermate. La seconda causa è un guasto a un deviatoio vicino alla stazione di Bosco, che ha impedito di alternare il passaggio dei veicoli ferroviari nelle due direzioni, e rallentato parecchio le operazioni.

L'unione delle due concause ha allungato il ritardo totale ad oltre 40 minuti, che parzialmente si è ridotto col passare delle corse, senza però sbrogliarsi completamente se non dopo le 8 passate. A quel punto, le coincidenze con i mezzi pubblici erano già saltate, e le assenze sui banchi e al lavoro già segnalate, nonostante le telefonate dei pendolari bloccati per avvisare del problema. Ci si mettono quindi anche le fatalità e i ladri a peggiorare la condizione dei viaggiatori sulla Reggio-Sassuolo. Dal settembre scorso, quando le corse sono tornate a pieno regime con la ripartenza dell'annata scolastica, quasi non c’è una settimana senza guasti, corse annullate o ritardi. I motivi sono molto diversi fra loro: difficoltà nella gestione all'utilizzo di un parco macchine in alcuni casi usurato, linee ferroviarie prive in molti snodi di doppia corsia, dove si creano “tappi” quando due linee che si muovono in direzione opposta si incrociano. Le proteste dei pendolari e degli amministratori sono state costanti; alcuni miglioramenti sono arrivati, ma senza risolvere del tutto la questione.

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