Ecco le stelle reggiane della gastronomia secondo Bruno Barbieri
Gli amici, i fornitori, i ristoratori e i commercianti che il giudice di Masterchef frequenta quando è a Reggio Emilia
REGGIO EMILIA Reggiani, se apprezzate la buona tavola, i piatti dove contano prima di tutto le materie prime o se comprate frutta e verdura usando più la testa dell’occhio, allora non buttate questa pagina, perchè contiene una sorta di “mappa stellare reggiana” frutto dei consigli di uno che di buona cucina se ne intende, lo chef stellato Bruno Barbieri. A dare lo spunto al tutto è stato lo stesso Barbieri in occasione della presentazione del suo nuovo libro “Cerco sapori in Piazza Grande” avvenuta nello Spazio Torricelli Albinea, più noto come "The Cooking Loft".
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Il cuoco giudice di Masterchef ha detto che quando viene a Reggio mangia e fa spesa praticamente sempre negli stessi luoghi, perchè li ritiene di gran valore. E allora siamo andati a verificare.La prima citazione d'obbligo è per la macelleria Ferretti: un suo tweet - accompagnato da lla foto qui sotto - per esaltare l’eccellenza a tavola: «La rossa reggiana ancora protagonista a #cercosaporiinpiazzagrande accade solo alla macelleria Ferretti».
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«Un anno fa è venuto qui la prima volta accompagnato da un nostro cliente, il signor Guido ed ha preso delle lasagne e poi è ritornato soddisfatto». A dirlo è Franca Crovi Genitoni della Rosticceria Fiordispiedo di piazzale Fiume. Già, Barbieri ha davvero apprezzato facendo il bis e poi provando il coniglio allo strutto specialità della signora Franca: «Lo preparo come da tradizione e il signor Barbieri lo ha preso anche l’ultima volta che è venuto, una quindicina di giorni fa. Siamo tutti orgogliosi del suo giudizio, è una persona tanto cortese e gentile».
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Per pomodori, zucchine e radicchio di campo (di cui sembra essere goloso) Barbieri ha scelto il negozio di ortofrutta che Bruno e Antonella Monticelli gestiscono da un quarto di secolo in corso Garibaldi 41. E’ entrato la prima volta un paio d’anni fa e ora è cliente fisso. Poco più in là, in via Due Gobbi c’è un altro dei negozi che piacciono allo chef: Antica Bontà, panetteria e pasticceria di Gianluca Bassissi e Monica Marmiroli. Dietro il bancone c’è la signora Ida Vernillo: «In particolare gli piacciono i nostri grissini al gusto pizzaiola, è davvero gentile, su un suo libro ha fatto una dedica al mio nipotino».
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«La prima volta che è entrato? Un paio d’anni fa con degli amici e prese una vegetariana con pomodori amalfitani di Capitelli» sorride Giovanni Mandara della pizzeria Piccola Piedigrotta di piazza XXV Aprile che i reggiani continuano però a chiamare pizzeria Cairoli. Ora però Barbieri è diventato un affezionato dalla pizza classica «che i nostri pizzaioli Andrea e Ivan preparano con la pasta un po’ più alta» precisa Mandara con il suo solare accento campano.
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«Quando viene qui e c’è qualche cliente che vuole salutarlo o fare una foto lui è sempre disponibile, ma ovviamente siamo noi che cerchiamo di fare in modo che possa mangiare in tutta tranquillità. La scorsa settimana era qui, ci ha detto che doveva andare a Napoli e allora gli ho detto, “ma la conosce la lingua napoletana? altrimenti non capisce niente. E lui, “mi sto allenando”».
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