Novellara, la discarica passa l’esame
Sabar incassa la certificazione europea per l’impianto di via Levata
NOVELLARA. E' arrivata a Sabar, a marzo come ogni anno da 12 anni a questa parte, la certificazione europea sull'eccellenza ambientale dell'impianto di via Levata 64. Con la conferma che i dati e le informazioni contenute nella dichiarazione ambientale “forniscono un'immagine affidabile, credibile e corretta di tutte le attività svolte nel campo di competenza”, cioè del trattamento dei rifiuti solidi urbani, nel rispetto delle prescrizioni del regolamento della Comunità Europea.
Soddisfatto, ovviamente, Mirco Marastoni, il direttore storico della Sabar in pensione dal primo gennaio, ancora attivamente in carica in attesa del prossimo avvicendamento. L'ennesima conferma che può lasciare la “sua” discarica con l'orgoglio di aver fatto, nel corso di 21 anni, un ottimo lavoro in un ambito non facile, come è ampiamente certificato e documentato.
Non molto tempo fa la Commissione ministeriale d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti ha effettuato un sopralluogo presso la discarica di Novellara, considerata come esempio di eccellenza nella gestione del ciclo integrale dei rifiuti. Due settimane fa, in occasione dell'entrata in funzione dell'impianto fotovoltaico realizzato sulla copertura di una discarica esaurita adiacente al comprensorio petrolchimico di Gela (Sicilia), sono arrivati i ringraziamenti della Enipower, la società dell'Eni che lo ha realizzato, per le informazioni costruttive e operative fornite a suo tempo dalla Sabar. Più recentemente il Comitato di ambientalisti che ha visitato la discarica di via Levata a seguito delle polemiche sulla discarica di Poiatica, è arrivato alla conclusione, come del resto è documentato da sempre dagli stretti e continui controlli di routine, che l'impianto «non presenta rischi ne per la popolazione ne per i lavoratori».
Il bilancio di questi anni resta quindi positivo: l’impianto non presenta zone grigie e continuerà a lavorare secondo gli standard assicurati nel tempo e certificati ancora una volta dall’ente europeo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
