Pagliani, dalla cena di Aemilia al “sì” in consiglio su De Miro
«Sono favorevolissimo. L’ho sempre sostenuta e la sosterrò sempre». Giuseppe Pagliani, capogruppo di Forza Italia, voterà sì alla proposta di cittadinanza annunciata dal sindaco
REGGIO EMILIA. «Sono favorevolissimo. L’ho sempre sostenuta e la sosterrò sempre». Giuseppe Pagliani, capogruppo di Forza Italia, voterà sì alla proposta di cittadinanza annunciata dal sindaco, Luca Vecchi, nei confronti dell’ex prefetto, Antonella De Miro. Proprio l’ex prefetto – e soprattutto le interdittive – erano state argomento al centro della celebre cena al ristorante Antichi Sapori di Gaida del 21 marzo 2012, alla quale partecipò lo stesso Pagliani insieme a Sarcone, Brescia, Paolini e Iaquinta. Un episodio entrato nelle carte dell’operazione Aemilia, che vede Pagliani ancora indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.
Secondo gli inquirenti, la cena fu organizzata «in vista della realizzazione di una campagna pubblica di contrasto all’azione del Prefetto di Reggio Emilia a causa dell’adozione di numerose interdittive antimafia». «Sono super favorevole alla cittadinanza onoraria. Trovo la proposta molto positiva – dice ora Pagliani – Insieme agli altri esponenti politici presenti al tavolo, noi ribadimmo a vario titolo che l’attività di De Miro era giusta. Punto e basta. Io ho fondato la mia formazione politica sulla legalità già da quando, tanti anni fa, aderii al Fronte della gioventù».
Ma la cena, come la spiega?
«Questa gente qui, che era presente e che non conoscevo, parlava degli argomenti più disparati: di appalti venuti meno, di banche. Ma ribadisco che non si è dato nessun seguito. Io ho sempre sostenuto pubblicamente De Miro. È un’attività positiva e meritevole. L’ho scritto e detto in ogni dove: senza di lei non ci saremmo resi conto che eravamo infiltrati».
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