Truffe al casello, cinque denunce
Camionista di Castellarano tra coloro che non hanno pagato il biglietto 462 volte
CASTELLARANO. A livello nazionale i “portoghesi dei caselli” hanno truffato-derubato almeno 15 milioni euro. Una cifra considerevole, realizzata a forza di trucchi e vari escamotage per non pagare il pedaggio autostradale. Anche in Emilia la Stradale è impegnata nel contrasto di questi furbetti del pedaggio. Solo la settimana scorsa gli agenti della Stradale modenese hanno fermato, multato e denunciato, con tanto di richiesta di sequestro preventivo dei mezzi, cinque autisti. Si tratta di tre conducenti di veicoli commerciali appartenenti a ditte di autotrasporti di Modena e Castellarano e di due automobilisti. Da un esame dei tabulati relativi ai mancati pagamenti dei pedaggi è risultato un ammontare complessivo a carico dei veicoli commerciali di 22.500 euro, frutto di un totale di 362 mancati pagamenti. I conducenti sono stati denunciati per il reato di truffa aggravata in concorso fra loro. Gli episodi sono relativi al 2014). I conducenti delle due autovetture hanno invece accumulato un debito per un ammontare complessivo di 2.800 euro, dopo aver collezionato complessivamente circa 100 mancati pagamenti alle casse di esazione o alle piste telepass, sempre nel 2014. Come si diventa portoghesi dei caselli, quali sono i trucchi? Secondo la Stradale, sono diverse le fasi o le metodologie del furto-truffa La prima riguarda l’acquisto e l’utilizzo di biglietti di transito autostradali irregolarmente prelevato; la compravendita illecita viene conclusa, a prezzi variabili, nelle aree di servizio o parcheggio. Un'altra tecnica consiste nell'accodarsi ad un altro veicolo che transita nella corsia "Telepass" prima del richiudersi della sbarra (tecnica usata soprattutto da auto e moto). Di norma, coloro che intendono porre in atto frodi sul pedaggio utilizzano per il pagamento una tessera Viacard a scalare d'importo, a causa della loro anonimità d'uso, oppure usufruiscono della propria ma utilizzano un biglietto acquistato o scambiato impropriamente.
Tutti i veicoli scoperti vengono successivamente inseriti in una "black list" che fa sì che vengano bloccati ai caselli.
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