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Grandinetti replica a Salvini «Un’inchiesta come le altre»

Grandinetti replica a Salvini «Un’inchiesta come le altre»

REGGIO EMILIA. Il procuratore capo di Reggio, Giorgio Grandinetti, non vuole replicare alle dure dichiarazioni del segretario nazionale della Lega Nord, Matteo Salvini. Che in un’intervista alla...

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REGGIO EMILIA. Il procuratore capo di Reggio, Giorgio Grandinetti, non vuole replicare alle dure dichiarazioni del segretario nazionale della Lega Nord, Matteo Salvini. Che in un’intervista alla Gazzetta non aveva esitato a definire «una bufala» l’inchieta che vede 48 – tra iscritti, ex iscritti e militanti del Carroccio – indagati per i rimborsi.

Non ci sta, però, all’allusione di un’inchiesta in qualche modo a orologeria.

«Si tratta di un’indagine aperta da tempo – sottolinea il magistrato – che è stata lunga e laboriosa. Il nostro ufficio ha fatto e sta seguendo molte altre indagini. E di sicuro non c’è stata alcuna via preferenziale per questa, che è stata trattata esattamente come le altre». Aggiunge: «Gli episodi che dovevano essere accertati sono tanti, c’è una pluralità di persone coinvolte e il fatto che siamo arrivati ora a questo punto è assolutamente un caso».

Non si dilunga ulteriormente il procuratore capo Grandinetti, né vuole entrate nel merito delle affermazioni del segretario del Carroccio.

Salvini infatti non aveva esitato a definire «una perdita di tempo e di soldi» l’indagine scattata dopo gli esposti dell’ex leghista Marco Lusetti. Sostenendo che le contestazioni riguardanti i rimborsi - non di soldi pubblici, ma del partito – non fossero altro che spese per le campagne elettorali della Lega Nord. «L’accusa – aveva dichiarato – in pratica è che abbiamo fatto campagna elettorale con i nostri soldi». Lanciando la provocazione: «Arrestateci tutti allora».

Ma le sue parole più pesanti sono state quelle rivolte direttamente alla procura di Reggio. «Il commissariamento dovrebbe essere fatto alle procure che passano il loro tempo con queste inchieste – sono state le parole del segretario del Carroccio – A Reggio c’è un problema di ’ndrangheta e di coop, che non andavano certo a panini. Invece, inseguono i panini...».

Ma su questo Grandinetti né il sostituto procuratore titolare del fascicolo, la dottoressa Stefania Pigozzi, intendono commentare. «La Lega Nord non è il mio pensiero principale...» conclude il procuratore capo di Reggio. (el.pe)

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