Zucchi, il comune vince il primo round
Il Tar respinge la richiesta di sospensiva avanzata da Apcoa. Il sindaco: «Ora si cambia»
REGGIO EMILIA. «Il #TAR ci da ragione su parcheggio Zucchi. Adesso ci si adopera x rilanciare e valorizzare il park. #reggioemilia». La notizia, questa volta, non riesce a tenerla, Luca Vecchi e alle 9,45, la lancia attraverso il suo account twitter.
Il braccio di ferro tra il Comune e Apcoa sul prosieguo della gestione del parcheggio Zucchi segna un punto a favore della giunta. Ieri infatti, il tribunale amministrativo regionale, sezione di Parma ha detto no alla richiesta di sospensiva avanzata dalla società che fino al dicembre scorso era titolare della gestione del parcheggio. La sospensiva riguardava l’ordinanza con cui, nel dicembre scorso, il Comune aveva intimato - senza ottenerlo - che Apcoa liberasse l’area, in quanto la società concessionaria del parcheggio, la Reggio Parcheggi Spa aveva deciso di non rinnovare il contratto di gestione, cercando - per il parcheggio a pagamento più centrale della città - un altro gestore.
Nel dispositivo della sentenza (le motivazioni saranno pubblicate nei prossimi giorni) i giudici sottolineano come predominante «l’interesse pubblico al riacquisto della disponibilità dell’area da parte dell’Amministrazione» e condanna Apcoa al pagamento delle spese della fase cautelare.
Difficile dire quando questa causa potrà essere discussa nel merito, anche se l’orientamento dei giudici amministrativi - espresso con la sentenza di ieri - consente al Comune di agire. E questa pare essere l’intenzione della giunta, con Luca Vecchi determinato a raddrizzare la baracca: alla base del braccio di ferro tra Reggio Parcheggi prima e Comune poi c’è infatti la politica tariffaria attuata finora da Apcoa, che negli anni ha finito per rendere quello della caserma Zucchi il parcheggio più caro e - per questo - meno sfruttato di tutta la città.
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