Ricordate in piazza con Libera le vittime della mafia: «Basta all’indifferenza»
Autorità e forze dell’ordine, associazioni le più disparate, ma anche tanti cittadini per non parlare degli studenti: alla mobilitazione ha aderito anche la Gazzetta
REGGIO EMILIA. Autorità e forze dell’ordine, associazioni le più disparate, ma anche tanti cittadini per non parlare degli studenti: è la significativa mobilitazione – a cui ha aderito anche la Gazzetta – per manifestare l’impegno reggiano nel contrasto alle mafie.
L’iniziativa di Libera – tenutasi in piazza Prampolini – davanti ad un centinaio di persone, ha voluto ricordare dal palco, con la lettura dei nomi, le vittime innocenti di mafia in tutt’Italia. «Non possiamo più rimanere indifferenti – rimarca Manuel Masini, referente di Libera a Reggio Emilia – è un grosso problema che investe anche il nostro territorio. Ricordiamo chi ha dato la vita per la giustizia, per la verità».
Una lettura, a scaglioni, aperta dal prefetto Raffaele Ruberto (foto), una presenza a dir poco significativa, seguita da quella di Giammaria Manghi (Provincia), Tiziana Maramotti (Comune), Stefano Landi (Camera di Commercio). Dopo ogni lettura un sentito applauso. E’ davvero cambiata la consapevolezza su quel cancro che è la mafia. (t.s.)
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