Gazzetta di Reggio

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LA TRAGEDIA A REGGIO EMILIA

Trovato morto nel suo camion: senza casa, ci dormiva

di Tiziano Soresina
Trovato morto nel suo camion: senza casa, ci dormiva

Il 49enne di origini napoletane da una settimana dormiva nel tir perché non aveva un alloggio, anche se lavorava regolarmente

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REGGIO EMILIA. «Sembrava che dormisse nella cuccetta del camion, invece...» E’ una storia triste, di grossi sacrifici sul lavoro che probabilmente sono costati la vita ad un camionista di 49 anni, trovato ieri cadavere dal collega all’interno del mezzo pesante in cui doveva passare la notte, come del resto stava facendo nell’ultima settimana perché da poco lavorava a Reggio Emilia e non aveva ancora trovato un’abitazione o forse nemmeno poteva permettersela.

Sono quasi le 13 e la macabra scoperta è avvenuta nel parcheggio utilizzato, in via Soglia, da una ditta per i propri camion. Subito è stato chiesto l’intervento del 118 e sul posto arriva in contemporanea la polizia. Per l’autotrasportatore Giuseppe Braccolino di Brusciano (Napoli) non c’è più nulla da fare: è deceduto nella notte, probabilmente fulminato da un attacco cardiaco. Perlomeno questa è l’ipotesi, al momento, più probabile. Già esclusa la morte per atto violento, comunque vista l’età del morto, è possibile che il pm Isabella Chiesi faccia effettuare l’autopsia. Vicino al camion della tragedia vi sono alcuni colleghi.

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«Venerdì sera, intorno alle 20, ci siamo visti a Corte Tegge nell’officina della ditta – ci spiega il parmigiano Giuseppe Palladino – e so che dopo la riparazione sarebbe tornato in via Soglia per dormire dentro il camion e poi ripartire alla mattina in treno. Quando, in tarda mattinata, ho visto il suo camion acceso, mi sono insospettito. A quel punto sono entrato nell’abitacolo... Giuseppe lavorava con noi da una settimana, non ci aveva detto di avere particolari problemi di salute. Facciamo una vita stressante – conclude – spesso dormiamo nel mezzo, siamo tutti molto scossi».

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