1862: a Rivaltella vennero rinvenute le tracce durante lo scavo di un pozzo d’acqua
Le trivelle di Giareto non furono le uniche nella nostra provincia. Soprattutto in quegli anni. Ricerche, antecedenti a quelle effettuate nella località sui colli borzanesi, vennero effettuate anche...
Le trivelle di Giareto non furono le uniche nella nostra provincia. Soprattutto in quegli anni. Ricerche, antecedenti a quelle effettuate nella località sui colli borzanesi, vennero effettuate anche nel 1913. «L’Italian Oil Fields Co – si legge sul sito www.eni.com che cita il libro “L’Italia e il petrolio, tra storia e cronologia”, di Manlio Margini edito da Mondadori – inizia un sondaggio alla Vecchia (Vezzano) e l’Italian Oil Syndacate Co una ricerca a Selvapiana scoprendovi, l’anno dopo, tracce di gas a 142 metri». Lo scoppio della Prima guerra mondiale costrinse poi a interrompere le trivellazioni nella località vezzanese nel 1915.
Nel Reggiano, tracce di petrolio vennero rinvenute a Rivaltella (foto) nel 1862 durante le ricerche d’acqua. «Durante lo scavamento affluirono nel pozzo varie vene d’acqua filtranti con tracce di petrolio che lo riempirono sino all’altezza di 34 metri. A 600 metri di profondità il petrolio andava crescendo, e con esso l’emanazione di gas; quest’accesso all’imboccatura del pozzo esplodeva con veemente ma sordo scoppio, che attingeva il vertice della tettoia destinata a reggere la trivella».
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