Anche “Il silenzio è dolo” è utile contro le mafie
Correggio: al teatro Asioli un incontro “ispirato” alla canzone di Marco Ligabue Il sindaco: «Dobbiamo sensibilizzare tutti i cittadini sul tema della legalità»
CORREGGIO. #ilsilenzioèdolo come canta Marco Ligabue, è ora anche un hastag contro le mafie ed i pregiudizi per la conferenza - spettacolo in programma domani alle ore 11 nel teatro comunale Asioli per la “Settimana d’azione contro il razzismo”. All’appuntamento ci saranno il sindaco Ilenia Malavasi, il coordinatore provinciale di Libera, Manuel Masini, gli autori del progetto Ismaele La Vardera, presidente dell’associazione Verità Scomode e inviato di TeleJato e Valeria Grasso, imprenditrice palermitana, simbolo della lotta al racket da quando ha avuto il coraggio di denunciare i propri estorsori.
L'incontro promosso dal Comune anche in vista della Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno (sabato 21 marzo) è dedicato non solo agli studenti ma anche a tutti i correggesi e «s’inserisce tra le iniziative promosse dall’amministrazione comunale per promuovere la cultura della legalità – ricorda il sindaco – rispondiamo così alle sollecitazioni che Libera e Avviso Pubblico hanno rivolto agli enti locali per organizzare iniziative che rientrano nella proposta 100 passi verso il 21 marzo, per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della legalità».
Tutto prende avvio da “Il silenzio è dolo” il brano lanciato da Marco Ligabue in collaborazione con Othelloman e Lello Analfino, un singolo e un video da cui nasce un progetto di sensibilizzazione contro le mafie. Il progetto ha preso spunto da un’inchiesta giornalistica di Ismaele La Vardera che ha denunciato i brogli elettorali nel suo paese siciliano durante le scorse elezioni europee (provocando le dimissioni dell’intera giunta) ed ha goduto da subito dell'appoggio di Valeria Grasso e del giudice Nino Di Matteo anche per una raccolta firme attiva online su change.org a supporto di un’interrogazione parlamentare che mira a chiedere il riutilizzo dei beni confiscati alle mafie a beneficio di giovani imprenditori. Un progetto contro il silenzio e l'omertà, insomma. «Abbiamo caratterizzato il nostro lavoro di questi mesi con un impegno costante sulla legalità e sul rispetto delle regole, agendo in modo trasparente, aderendo ad Avviso Pubblico e coinvolgendo la città e le scuole – aggiunge la Malavasi – si tratta di un’azione costante e quotidiana con la quale vogliamo caratterizzare questo mandato amministrativo per contribuire alla crescita di una collettività che riconosca nella cultura della legalità democratica un presupposto fondamentale per la costruzione di una società migliore. Sono molto contenta che questo progetto venga presentato anche a Correggio e per questo ringrazio Marco Ligabue e i suoi collaboratori per la disponibilità a la sensibilità dimostrate».
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