Lezione di storia a Palazzo Spalletti Trivelli
La sede del Credem aperta agli studenti per l’iniziativa “Noi cittadini di Regium Lepidi”
REGGIO EMILIA. Credem, da sempre vicino alle iniziative culturali e al territorio, ha aderito alla seconda edizione del Festival della Cultura Creativa promosso dall’Abi, che si svolgerà in più di 50 città italiane per complessivi 80 eventi. A Reggio Emilia gli unici incontri in programma saranno ospitati a Palazzo Spalletti Trivelli, sede del Credem, in via Emilia San Pietro 4 e si terranno oggi e domani.
Come “Invito a Palazzo”, la tradizionale apertura delle sedi degli istituti di credito italiani per poter ammirare le opere artistiche e le collezioni d’arte custodite all’interno degli edifici, che si svolge abitualmente in autunno e che quest’anno sarà il prossimo 3 ottobre, il Festival si inserisce tra le occasioni che consentono al Credem di proporsi nella promozione della cultura nell’ambito del proprio territorio.
Il titolo scelto da Credem per questa iniziativa è “Noi cittadini di Regium Lepidi” e il tema proposto come filo conduttore per questa seconda edizione del Festival è “L’Alfabeto del Mondo - Leggiamo i segni intorno a noi e raccontiamo”: consapevoli che le storie ci arrivano sia dal passato dei nostri territori sia dal futuro fantastico dei nostri sogni, invitiamo i ragazzi a riscoprire quello che il “mondo” continuamente ci dice, sperimentando come la narrazione fantastica ci permetta di entrare nella realtà con uno sguardo nuovo e un punto di vista diverso su ciò che ci circonda. Nell’ambito di questo evento, la banca apre le porte del sito archeologico ad alcune scuole elementari. Dopo aver presentato ai ragazzi l’importanza del sito archeologico e la storia della città durante l’impero romano, sarà rievocata la piazza del Foro, centro nevralgico della città in epoca imperiale. Attraverso una drammatizzazione, gli alunni delle scuole, travestiti da avventori (tra i quali matrone, soldati), da artigiani e altri personaggi pronti per mettere in vendita i propri prodotti (ad esempio un vasaio, un contadino, un fabbro, un panettiere) potranno “raccontare”, con immaginazione e creatività, una giornata di mercato di 2000 anni fa nella nostra città, ambientata suggestivamente sotto le antiche vestigia romane. L’iniziativa, che coinvolgerà più di 100 bambini e ragazzi, provenienti da scuole elementari di Reggio e provincia, accompagnati dalle loro insegnati, permetterà ai partecipanti di poter apprendere e toccare con mano mestieri e situazioni del passato.
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