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CARPINETI

Un lupo o un ibrido sbrana tre capre

 Un lupo o un ibrido sbrana tre capre

Allarme tra gli abitanti delle Macchie: «Ora abbiamo paura»

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CARPINETI. Tre caprette sbranate, una sopravvissuta, per quanto gravemente ferita, e tanta paura per i bimbi. È il bilancio di un assalto notturno che un lupo, o un ibrido, ha compiuto sabato notte alle Macchie, una piccola borgata vicino a Colombaia di Secchia, nel Carpinetano. Lì vive una famiglia con tre figli piccoli, che ha deciso di allevare alcune capre, anche per controllare la crescita della vegetazione in una zona molto ripida, dove non si può arrivare con i normali tosaerba. Non lontano fra l’altro da una grande frana, attiva da diversi anni.

Gli animali erano rinchiusi in un recinto, così da lasciarli piuttosto liberi anche nelle ore notturne. Sabato, però, hanno ricevuto una “visita” da parte di un lupo, o forse, sostengono alcuni abitanti, di un lupo mischiato a un cane. Perché questa convinzione? Queste bestie sono sempre più presenti nella vallata del Secchia, e non è così raro vederle avvicinarsi ai cortili di alcune abitazioni.

L’aspetto non è quello tipico del lupo, ma vi sono anche tratti più canini. Il risultato comunque non è cambiato. Il lupo ha ucciso due caprette, una completamente sbranata (sono rimaste solo ossa e brandelli di pelle) e una morta per una lacerazione al collo. Ne ha poi ferita gravemente una terza, che ha perso l’orecchio nel tentativo di difendersi e ne ha portata via una quarta, di cui non ci sono più tracce, probabilmente portata nella tana per sfamare la cucciolata di lupacchiotti.

Ora la famiglia di allevatori è preoccupata. Al di là della perdita delle bestiole, a cui tutti i componenti erano affezionati, c’è grande paura per i tre figli piccoli. I genitori hanno scelto di andare a vivere in una zona isolata, immersa nel verde come Le Macchie, anche per crescerli in un luogo tranquillo e permettere ai bimbi di muoversi liberamente nei dintorni dell’abitazione.

Adesso, però, qualche dubbio viene, perché questi presunti lupi “ibridi” sono meno sfuggenti rispetto al solito, e si avventurano con molti meno timori rispetto al solito nelle zone abitate. Anche se, va ricordato, non si ricordano casi di aggressione ad uomini nella montagna reggiana. (adr.ar)

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