Unindustria, 25 borse di studio da mille euro
La sigla degli industriali di Reggio ha presentato l'iniziative per gli alunni della classi terze e quarte degli istituti tecnici a indirizzo tecnologico
REGGIO EMILIA Una formazione scolastica sempre più qualificata che accresca un domani la competitività delle aziende del territorio. A questo punta il nuovo progetto di Unindustria Reggio Emilia rivolto ai giovani, che mette a disposizione 25 borse di studio di 1.000 euro l'una per gli studenti meritevoli che frequentano le classi terze e quarte di un percorso di istruzione tecnica a indirizzo tecnologico.
In particolare l'iniziativa si concentra verso le scuole superiori del territorio che hanno indirizzi di specializzazione meccanica e meccatronica, elettronica ed elettrotecnica, informatica e di telecomunicazioni, e nel sistema della moda e agroalimentare e agroindustriale.
A presentare il progetto è questa mattina il presidente dell'associazione industriali Mauro Severi che ricorda: «La nostra associazione da molti anni dedica un'attenzione e un impegno costanti all'educazione alla formazione delle nuove generazioni», perché «chi non avrà conoscenza e competenze avrà un lavoro meno riconosciuto, stabile, libero, sarà un cittadino meno consapevole».
«Chi, al contrario, disporrà di conoscenza e competenze avrà un lavoro apprezzato e mobile, sarà egli stesso a creare lavoro per gli altri, sarà un cittadino consapevole, libero di trasformare in concretezza il proprio talento e le proprie potenzialità». Più alti livelli di scolarizzazione, evidenzia Severi, «significano non solo crescita del Pil, ma anche maggiore inclusione sociale e fiducia reciproca. È sotto i nostri occhi un'evidenza empirica: nei territori dove più è elevata la scolarizzazione abbiamo maggiore industrializzazione, un significativo contenimento dell'illegalità e una maggiore partecipazione dei giovani alla vita pubblica»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
