Prende a bastonate a moglie e figlie, arrestato padre-padrone
Il 50enne era protagonista da tempo di violenze in famiglia: il giudice lo ha scarcerato in attesa del processo, disponendo l'allontanamento dalla casa dove vive
SAN MARTINO IN RIO. Chiudersi in camera da letto, a chiave, per paura che l’uomo che hai sposato tanti anni fa possa entrare e picchiare te e le tue figlie. E’ una storia terribile di violenza in famiglia quella che arriva da San Martino in Rio, dove una donna e le sue tre figlie hanno subìto violenze per anni da un padre-padrone.
Lo schema della violenza era sempre lo stesso: se il pranzo o la cena non erano servite quando voleva “lui”, allora scattava uno schiaffo o un calcio o un pugno. Stessa cosa accedeva se qualcuno gli rispondeva male. La rabbia scattava sempre per futili mutivi e spesso oltre alle percosse l'uomo non risparmiava offese e minacce.
Una escalation d’ira in cui spesso compariva anche l'uso del bastone e della cinghia che l’uomo, un 50enne che è stata arrestato dai carabinieri, non risparmiava alla moglie e alle piccole che forse, vedendo il padre scagliarsi sulla mamma, non esitavano a difenderla finendo drasticamente in mezzo alle percosse.
Una serie di violenze ripetute, fisiche e psicologiche, che costringevano la donna a rifugiarsi da qualche mese in camera da letto con le tre figlie e a chiudersi dentro a chiave: l’unico luogo in cui potevano trovare un po’ di pace e dove forse potevano sentirsi al sicuro da quell'uomo.
La svolta l’altra mattina, al culmine dell’ennesima lite nata perché l’uomo aveva nascosto i documenti della moglie, forse per impedirle di scappare, di avere una vita propria al di là di quella attuale. Davanti ai militari della stazione di San Martino in Rio l’uomo ha minacciato di morte la compagna, ha provato a picchiarla in preda alla rabbia e solo allora, quando i carabinieri hanno trascinato l'uomo in caserma per arrestarlo, la moglie ha trovato il coraggio di raccontare tutto.
Accusato di maltrattamenti in famiglia, di condotte violente sulla moglie e le figlie minorenni, l'uomo _ difeso dall'avvocato Noris Bucchi _ è comparso in tribunale dove il giudice, dopo aver convalidato l'arresto e rinviato il processo al 13 maggio, ha disposto il suo allontanamento dalla casa di famiglia.
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