Carabinieri a scuola, studenti gettano la droga dalla finestra
Montecchio: controlli all’istituto D’Arzo, nei guai tre ragazzi Il cane antidroga trova marijuana nello zaino di uno di loro
MONTECCHIO. Andavano a scuola con la droga tra i libri, e alla vista dei carabinieri hanno lanciato le dosi dalla finestra, con la speranza di non essere scoperti. In realtà non l'hanno fatta franca gli studenti che all'istituto superiore “D’Arzo” di Montecchio sono stati trovati in possesso di hashish e marijuana dai carabinieri della locale stazione, che si sono presentati a scuola nel corso del cambio d'ora assieme a due cani antidroga in forza al Nucleo cinofili dei carabinieri di Bologna.
I cani, addestrati a trovare tracce di droga attraverso il loro sviluppatissimo olfatto, hanno fiutato la presenza di sostanze stupefacenti e, in seguito ai controlli fatti dai militari, sono finiti nei guai tre giovani: un 18enne e due 17enni.
I risultati dei controlli cinofili hanno portato alla luce una decina di grammi di droga. Innanzitutto dallo zaino di uno studente 17enne, che aveva nascosto alcune dosi di hashish all’interno di uno zaino, ben nascoste tra i libri. Oltre che nella cartella, i cani hanno trovato alcune dosi all'interno delle tasche dei pantaloni. Visto l'arrivo dei carabinieri, altri due studenti in possesso di stupefacenti si sono intimoriti e, per non essere colti in fallo, hanno gettato delle dosi di hashish e marijuana dalla finestra. I carabinieri però hanno rinvenuto le dosi sospette e sono riusciti a risalire ai possessori, che come l'altro ragazzo sono stati sanzionati: lo studente che aveva nascosto la droga nello zaino è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre gli altri due verranno segnalati quali assuntori alla Prefettura di Reggio Emilia in quanto la detenzione, nel caso specifico, è stata ricondotta ad un uso personale non terapeutico.
L’attività di controllo, resa possibile anche grazie alla collaborazione del dirigente scolastico dell'istituto montecchiese e del corpo docente, ha visto i carabinieri di Montecchio e i colleghi del Nucleo cinofili di Bologna controllare e “fiutare” prima i dintorni del plesso scolastico, poi accedere all’interno alla scuola e far visita alle classi frequentate dagli studenti, setacciando le aule una ad una, comprese la palestra, i bagni e altre parti comuni. Alla luce dei risultati ottenuti e dell'importanza che il tema della prevenzione all'utilizzo di sostanze stupefacenti riveste nel mondo dei giovani, il Comando provinciale dei carabinieri proseguirà in queste operazioni con l'ausilio dei cani anche in altri istituti della città e della provincia. Le scuole, infatti, sono luoghi che si prestano allo spaccio di stupefacenti grazie alla folta presenza di studenti, tra i quali esistono anche dei consumatori.
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